<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682</id><updated>2012-02-16T07:00:43.674-08:00</updated><category term='magia'/><category term='forbes'/><category term='guida ambientale escursionista'/><category term='carriere'/><category term='gnomi'/><category term='renne'/><category term='toscana'/><category term='under 30'/><category term='lapponia'/><category term='tour operator'/><category term='imprenditoria'/><category term='svezia'/><category term='adventure'/><category term='lapponia svedese'/><category term='swedish lapland'/><category term='neve'/><category term='Natale'/><category term='avvento'/><category term='tomte'/><category term='circolo polare'/><category term='tendenze'/><category term='aurora boreale'/><category term='wilderness'/><category term='sci di fondo'/><category term='husky tour'/><category term='val d&apos; orcia'/><category term='Sami'/><category term='inverno'/><category term='elfi'/><category term='tour dei vini'/><category term='legend'/><category term='vacanze di Natale'/><title type='text'>Il battesimo della solitudine</title><subtitle type='html'>Avete mai pensato, basta mollo tutto? 
artico e magia al 62°parallelo</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-7422572375871199923</id><published>2012-01-31T23:31:00.000-08:00</published><updated>2012-02-01T13:55:31.800-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='husky tour'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='swedish lapland'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wilderness'/><title type='text'>Luce del Nord</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-p7ujd04z7tc/TyhYcQxaqcI/AAAAAAAAAWc/hJW4pimL4dQ/s1600/P1080234.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://3.bp.blogspot.com/-p7ujd04z7tc/TyhYcQxaqcI/AAAAAAAAAWc/hJW4pimL4dQ/s640/P1080234.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-J9YLehoclsw/Tyh7VFTfLSI/AAAAAAAAAWs/BlcoJtdVv7Y/s1600/P1070626.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="http://4.bp.blogspot.com/-J9YLehoclsw/Tyh7VFTfLSI/AAAAAAAAAWs/BlcoJtdVv7Y/s400/P1070626.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io e Ginger siamo simili. Entrambi amiamo gli spazi aperti e quell' irrefrenabile &amp;nbsp;istinto di fuga che si manifesta quando la realtà entra prepotentemente nelle &amp;nbsp;nostre vite imponendo cambiamenti di rotta. Più il tempo passa e più la condizione di avere degli scampoli di mondo, di terra, su cui rifugiarsi &amp;nbsp;diventa imprescindibile. Ginger ha un istinto formidabile - il vento gli &amp;nbsp;porta sempre &amp;nbsp;dei messaggi - alza il muso e protende tutto il corpo verso l'ignoto alla ricerca di un qualcosa che ha risvegliato istinti sopiti. E' un animale gregario abituato a stare nel pack , come una grande famiglia , nonostante le abitudine domestiche sente l' istinto della caccia, delle sfida, della preda. E' questione di un attimo, appena l' odore giunge &amp;nbsp;alle sue narici deve fuggire, inseguire qualcosa che noi umani non percepiamo &amp;nbsp;perchè non è sotto la nostra vista e nemmeno sotto il nostro fiuto. Purtroppo non sempre può seguire fino in fondo il suo istinto. Per quanto sia nato libero come me ha anche lui dei compiti, delle regole da seguire - condizione necessaria per la reciproca convivenza. Se potesse essere libero di vagare non avrebbe una lunga vita. Siamo nel territorio delle renne - nella mia zona ci sono due comunità di Sami - popolo &amp;nbsp;indigeno - allevatore di renne- &amp;nbsp; Anche per questo popolo l' allevamento è fonte primaria di vita, di lavoro di business- &amp;nbsp;e qualsiasi potenziale predatore che attenti alla vita delle renne &amp;nbsp;non verrebbe risparmiato. Per ovviare a questo e tutelare anche le altre specie animali- come ad esempio il lupo - il governo svedese ha attuato un programma al quanto singolare; ogni qualvolta un lupo si avvicina al terrorio dei sami viene narcotizzato e trasportato in altre aeree. Non so quanto questo sistema possa tutelare la vita di entrambi gli animali. Certo è la natura deve pure seguire il suo corso. E qualsiasi scelta e forzatura sulla natura sembra sempre inadeguata.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-p3mrqc7z7hk/Tyjjgndq7uI/AAAAAAAAAW0/Q4uHAZW0gNE/s1600/P1080243.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://4.bp.blogspot.com/-p3mrqc7z7hk/Tyjjgndq7uI/AAAAAAAAAW0/Q4uHAZW0gNE/s640/P1080243.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è una luce speciale nel Grande Nord - cristallina , vivida - &amp;nbsp;sfuma nell' azzurro quando i raggi del sole e il cielo si riflettono sulla neve candida. Spesso folate di vento spostano cumuli di neve fresca da una parte all' altra formando una visione ottica molto particolare e simile ai deserti. Onde di neve bianca con sfumature di blu formano dei disegni &amp;nbsp;fantasiosi , dolci ondulazioni &amp;nbsp;che si susseguono l' uno sull' altra come ad inseguirsi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un area così remota &amp;nbsp;il senso di appartenenza alla terra , alla natura si fa più vivido. Senza o quasi, la presenza umana e senza costrizioni, regole,incombenze, catene, quando&amp;nbsp; hai la fortuna di poter passare un pò di tempo in queste zone remote, cominci a valutare l' essenza delle cose. Ti sorprendi a guardare nei minimi dettagli , la consistenza della neve, le forme di vita che incroci durante le escursioni &amp;nbsp;come i piccoli lemming - simili a criceti- nascosti sotto la neve che fanno capolino dalle loro tane&amp;nbsp; per poi sparire repentinamente scavando tunnel sotto il manto innevato - le tracce delle volpi artiche , dei daini nelle ore notturne - le pernici bianche dalla livrea immacolata &amp;nbsp;che con fatisca si scorgono&amp;nbsp; sui rami di betulla &amp;nbsp;mentre si affrettano a prendere il volo. Anche Ginger come me è attento a tutto questo e spesso ci fermiamo per lunghi istanti a scrutare l' orizzonte.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9T0HyVoFA-U/TyjoG3okkTI/AAAAAAAAAXE/A0Eh5jNL_DU/s1600/P1080208.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://2.bp.blogspot.com/-9T0HyVoFA-U/TyjoG3okkTI/AAAAAAAAAXE/A0Eh5jNL_DU/s640/P1080208.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ognuno ha la sua dimensione e senz' altro la solitudine - termine temuto ai più - ha una sua valenza se è frutto di &amp;nbsp;una scelta.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un momento in cui a molti farebbe&amp;nbsp; bene soffermarsi - &amp;nbsp;non mi riferisco ad una solitudine sinonimo di emarginazione - di estraniazione da un contesto umano e sociale - ma quella&amp;nbsp; - per fare chiarezza per individuare priorità, che se bene chiare ci portano ad un rapporto più sereno con gli altri e con noi stessi. Una volta individuato ciò che per noi &amp;nbsp;è essenziale, importante - tutto il resto che ci circonda &amp;nbsp;è un corollario, &amp;nbsp;che può e deve esserci ma che non modifica le idee di fondo del proprio &amp;nbsp;essere. Per quanto possible la natura ci aiuta e in questo, mi sento più vicina ad essa anzichè ad una società il cui contesto se non dominato investe le nostre vite come un boomerang. &lt;br /&gt;Per il Nord ho sempre avuto un attrazione speciale - non che non prediliga spiagge assolate - ma trovo nel Nord - nel Grande Nord - un mistero &amp;nbsp;particolare. Questa stessa luce, queste immense distese fatte di nulla &amp;nbsp;mi riportano alla creazione - quando tutto ebbe inizio.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-r6yjm5DWWWc/Tyj6I89Hm1I/AAAAAAAAAXM/Vf6lWYfB1Jc/s1600/P1080283.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://4.bp.blogspot.com/-r6yjm5DWWWc/Tyj6I89Hm1I/AAAAAAAAAXM/Vf6lWYfB1Jc/s640/P1080283.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quando gli elementi si infuriano, il buio scende e folate di vento e neve gelida ti penetrano ovunque. L' istinto è scappare ma se per un attimo ti soffermi a guardare ti senti parte di quella furia , di quelle veemenza della natura - non vedi più niente se non le cime degli esili alberelli oscillare da una parte all' altra &amp;nbsp;poi - dopo qualche attimo - ritorna la luce - il vento si è fermato ed il paesaggio ancora nuovo , diverso. Nuove colline di neve si sono formate ed hanno ridisegnato le geometrie di un tempo, gli alberi ritornano nella loro posizione , le sue fronde hanno perso la neve e le &amp;nbsp;timidi pernici &amp;nbsp;ritornano a posarsi.&lt;br /&gt;Questo improvvisarsi del tempo mi affascina. Il non costante, il fuori dagli schemi, &amp;nbsp;dalle righe se da una parte sconcerta dall' altra ti immerge in un equilibrio precario in balia degli eventi. Ed ecco che apprezzi di più le cose. Del resto lo avevano anche scoperto i giovani monaci tibetani. L' essere attaccati a certezze materiali e tangibili se da un lato trasmette &amp;nbsp;sicurezza dall' altro rivela la &amp;nbsp;nostra debolezze nelll' incapacità di afferrare ciò che non sempre si vede. E' in questo "afferrare" che sta il senso di tutto. Appropriarsi di ciò che uno ha di più intimo e che non si può misurare con la ricchezza,una casa, una macchina. Quel qualcosa che nonostante ciò che potrebbe accadere &amp;nbsp;nessuno potrà mai toglierci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-7422572375871199923?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/7422572375871199923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2012/01/luce-del-nord.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/7422572375871199923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/7422572375871199923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2012/01/luce-del-nord.html' title='Luce del Nord'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-p7ujd04z7tc/TyhYcQxaqcI/AAAAAAAAAWc/hJW4pimL4dQ/s72-c/P1080234.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-2470956364788075270</id><published>2011-12-26T10:03:00.000-08:00</published><updated>2011-12-26T12:24:43.696-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='val d&apos; orcia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sci di fondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tour dei vini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='toscana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guida ambientale escursionista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='svezia'/><title type='text'>Un idea di fondo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KWBkhWiniss/TviA0iTiJJI/AAAAAAAAASY/cIi7IPJdhPA/s1600/4526.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-KWBkhWiniss/TviA0iTiJJI/AAAAAAAAASY/cIi7IPJdhPA/s320/4526.jpg" width="211" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Prima della mia “fuga” in lapponia ho svolto per qualche tempo la professione di guida ambientale escursionista nel Parco Naturale della Val’ d’O rcia.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;L’ andar per via non è l’ attività preferita da noi italiani. Si certo, la natura incontaminata, il picnic fuori porta, il barbecue soddisfano la nostra voglia di isolarsi per un pò dal caos quotidiano. Ma siamo anche quelli dell’ avanti c’è posto” e qualsiasi sforzo che vada al di là delle normali azioni quotidiane diviene un a fatica insopportabile. Già, come non essere d’ accordo. Fare i famosi due passi a piedi e per giunta pagando è qualcosa che a noi italiani non va proprio giù. Forse riusciamo a convincerli indorandogli la pillola con titoli evocativi quali “ passeggiate gastronomiche” . “Tour dei vini“ dove l’ assaggio è gratis naturalmente!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-K2pQAksIzZY/TvjWZ1jUNzI/AAAAAAAAAVA/6XomGv_klx4/s1600/4498.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-K2pQAksIzZY/TvjWZ1jUNzI/AAAAAAAAAVA/6XomGv_klx4/s400/4498.jpg" width="265" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;Fare la guida quindi, almeno quella ambientale non è particolarmente remunerativa e se non fosse per quei tre o quattro malcapitati stranieri si potrebbe davvero chiudere i battenti. Come tutte le professioni per lavorare come guida ambientale è pressochè arduo ; bisogna associarsi a tizio e caio e se vuoi fare l'autodidatta diventando libero professionista, pria di guadagnare devi metterti in testa di pagare. Gli iter burocratici in Italia sono lunghissimi e alla fine ti passa pure la voglia e l' entusiasmo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;L' alternativa per me, è stata quella di emigrare. Fare esperienze con altre culture, seguire chi come me aspirarava ad altro. Spagna, Inghilterra, Austria, Svezia. Ho imparato cos'è la disciplina, la professionalità , la passione per il lavoro, per la natura ,e sopratutto trasmettere agli altri nuovi orizzonti a cui guardare.&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;Così a poco a poco a fianco della profesione di guida ambientale ho acquisito nuove conoscenze. &amp;nbsp;Non avevo particolari attitudini per lo sport e né per cosi dire provenivo da una famiglia agiata dove tennis, equitazione, golf, e una puntatina a Cortina di tanto ti introducevano nel mondo delle tute firmate e degli occhiali a specchio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;Provenivo da una famiglia normale , figlia di impiegati dove al massimo potevo permettermi una nuotata due volte a settimana nella piscina comunale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EUl4FLUdOG8/TviF7g2PAJI/AAAAAAAAASw/vGjxjQNmHIs/s1600/207927_1043168649050_1520612329_399243_7344_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-EUl4FLUdOG8/TviF7g2PAJI/AAAAAAAAASw/vGjxjQNmHIs/s400/207927_1043168649050_1520612329_399243_7344_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;E dopo una vita quasi “normale” la rivelazione : Lo sci di fondo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;Sono stata un anno in Austria a Seefeld a 20km da Innsbruck dove ho fatto dei corsi e ho conseguito il brevetto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;All’ inizio direi un po’ traumatico, quando ad es in uno scatto di rabbia ho preso il primo paio di sci di fondo che mi capitava per le mani e mi sono lanciata per un percorso impervio senza pensare di “ sciolinare” cioè di mettere uno strato di cera sotto gli sci prima di partire. Conseguenze traumatiche poiché senza cera lo sci non aderisce al terreno ed è impossibile andare avanti , si scivola troppo e le cadute sono inevitabili. Insomma , durante quel periodo avevo sciato ovunque - in Innsbruck, Seefeld, Lautach - &amp;nbsp;e facevo persino la collezione dei punti per guadagnarmi la medaglia di bronzo che gli uffici turistici regalavano una volta accumulato un tot di &amp;nbsp;km sulle piste.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5Iq2OLqMO90/TviSXcWYXsI/AAAAAAAAATg/Q6M-KVFa-As/s1600/5450_1189169898990_1520612329_788558_2267548_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-5Iq2OLqMO90/TviSXcWYXsI/AAAAAAAAATg/Q6M-KVFa-As/s400/5450_1189169898990_1520612329_788558_2267548_n.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Per un italiano lo sci di fondo è roba da “schiappe” di quelli “vorrei sciare, ma non posso “. Per i benpensanti ignoranti fare fondo è sinonimo di sfigati non paragonabili alle grandi emozioni ben più tangibili e alla moda dello sci alpino.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto molti clienti &amp;nbsp;italiani in Svezia che venivano a fare fondo ma sempre con l' anatema degli amici o dei colleghi di lavoro - &amp;nbsp;ma dove andate? siete matti? a fare fondo,che scemi "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;Mi viene da ridere a pensare quanto siamo ridicoli e quanto tutto questo indichi menti piccole e retrogradi. Lo sci di fondo in Svezia è sport nazionale, quasi una ragione di vita. Nel corso degli anni ho avuto il privilegio di conoscere grandi nomi dello sci di fondo Svedese e Norvegese ed è bellissimo e commovente partecipare ai loro allenamenti, alla fatica e allo stesso tempo alla bellezza di questa disciplina. In Italia è uno sport minore, che vale meno che zero, che peccato !!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/DteU-jvVGxc/0.jpg" height="266" style="clear: left; float: left;" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DteU-jvVGxc&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/DteU-jvVGxc&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;I&lt;b&gt;l mio più grande desiderio era quello di portare la nostra nazionale ad allenarsi qui. Ma &amp;nbsp;non è stato possibile fare nulla. Burocrazia e politica non lasciavano e non lasciano &amp;nbsp;alternative.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;Una volta imparate le tre o quattro regole fondamentali il fondo è un esperienza fantastica, ti consente una full immersion nella natura , divieni come parte di essa . Senza contare che per le signore e &amp;nbsp;signorine è un ottimo sistema per risollevare le sorti del sederino e di altri annessi - esigenza – mi sembra - &amp;nbsp;prioritaria nel mondo reale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-2470956364788075270?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/2470956364788075270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/un-idea-di-fondo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/2470956364788075270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/2470956364788075270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/un-idea-di-fondo.html' title='Un idea di fondo'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-KWBkhWiniss/TviA0iTiJJI/AAAAAAAAASY/cIi7IPJdhPA/s72-c/4526.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-4270483484111034678</id><published>2011-12-26T08:42:00.000-08:00</published><updated>2011-12-26T08:43:04.975-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='under 30'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forbes'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imprenditoria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tour operator'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carriere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tendenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lapponia svedese'/><title type='text'>Quando il Forbes chiama...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-sJDtMjPd8Tk/TviioDu0mcI/AAAAAAAAAUc/DYcMRSHPQ_I/s1600/NIK_5689ridotta.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://3.bp.blogspot.com/-sJDtMjPd8Tk/TviioDu0mcI/AAAAAAAAAUc/DYcMRSHPQ_I/s400/NIK_5689ridotta.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Il Forbes&lt;/b&gt;, una delle riviste più prestigiose e glamour americane ha recentemente invitato ad indicare attraverso il loro sito tutti gli under 30 che per capacità, idee e intraprendenza potrebbero &amp;nbsp;fare la storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L' articolo di Luca de Biase, in proposito &amp;nbsp;- apparso il 21 dicembre 2011 - sul Corriere della Sera appare illuminante :&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;""&lt;b&gt;Per trovare i giovani, Forbes ha aperto tempo fa uno spazio per nomination sul suo sito e sui social network. E ha organizzato 12 panel di esperti per 12 settori di attività per valutare le candidature. Una classifica finale sarà pubblicata dalla rivista in formato cartaceo nei prossimi mesi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7cZp3SQ06_M/TvijKRhm7GI/AAAAAAAAAUo/O3aHm-Ej16s/s1600/NIK_5668.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://4.bp.blogspot.com/-7cZp3SQ06_M/TvijKRhm7GI/AAAAAAAAAUo/O3aHm-Ej16s/s320/NIK_5668.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I settori prescelti sono: arte &amp;amp; design, energia, spettacolo, finanza, alimentazione, legge &amp;amp; politica, media, musica, immobiliare, scienza, social media, tecnologia. Come ogni classificazione del genere è arbitraria: perché media è diverso da social media? perché spettacolo è diverso da musica? perché immobiliare interessa tanto quanto scienza? Vabbè. Queste classifiche, appunto, sono sempre arbitrarie.&lt;br /&gt;Sulla base delle segnalazioni dei lettori di Forbes, in stragrande maggioranza americani, e dei panel scelti dalla redazione americana della rivista, sono arrivati alla pubblicazione preliminare sul web circa 360 giovani, quasi tutti americani o che lavorano in America. &lt;b&gt;Ci sono alcuni britannici, un paio di francesi, una russa, altre persone che non sono nate negli Stati Uniti (in Cina e in India per esempio). Ma bisogna ammettere che salvo minime eccezioni i giovani che hanno una storia e che faranno la storia, secondo Forbes, lavorano negli Stati Uniti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZxsKc1FB_aA/Tvij_UQZ1rI/AAAAAAAAAU0/K0GQeYuLedI/s1600/NIK_5665RIDOTTA.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZxsKc1FB_aA/Tvij_UQZ1rI/AAAAAAAAAU0/K0GQeYuLedI/s320/NIK_5665RIDOTTA.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Questo non esclude solo i cinesi che lavorano in Cina o i giapponesi, i tedeschi, i brasiliani che fanno la storia nei loro rispettivi paesi. Ma anche gli italiani. Dalla Francia e dalla Russia, comunque, qualcosa è arrivato. Non da molti altri paesi.&lt;br /&gt;Se ne deduce che non ci sono stati italiani che hanno avuto voglia di segnalare a Forbes il nome di un giovane italiano in gamba. D'altra parte, Forbes in Italia non è letta in modo diffusissimo. Si può immaginare che se avrà una certa presa, questa classifica alla sua prima edizione potrà convincere gli italiani, nei prossimi anni, a segnalarsi e a segnalare giovani italiani meritevoli di attenzione. Quando da tutti i paesi arriveranno segnalazioni, comincerà una vera competizione: in quel caso ce la faranno gli italiani?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, a me non ha segnalato nessuno :) e non so se farò la storia&lt;br /&gt;ma almeno ci sto provando e sono italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.forbes.com/sites/robertobonzio/2011/12/20/tourism-entrepreneur-in-lapland-thanks-to-the-web/"&gt;http://www.forbes.com/sites/robertobonzio/2011/12/20/tourism-entrepreneur-in-lapland-thanks-to-the-web/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/10J0Idsalpc/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/10J0Idsalpc&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/10J0Idsalpc&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-4270483484111034678?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/4270483484111034678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/quando-il-forbes-chiama.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/4270483484111034678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/4270483484111034678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/quando-il-forbes-chiama.html' title='Quando il Forbes chiama...'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-sJDtMjPd8Tk/TviioDu0mcI/AAAAAAAAAUc/DYcMRSHPQ_I/s72-c/NIK_5689ridotta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-8779124121751604095</id><published>2011-12-23T07:06:00.000-08:00</published><updated>2011-12-24T05:43:32.061-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tomte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gnomi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='swedish lapland'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legend'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='neve'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elfi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adventure'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Natale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lapponia svedese'/><title type='text'>La magia del Natale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-weight: normal; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-urSulORR-Es/TvUbfpuKajI/AAAAAAAAASM/VdC2siKEWNs/s1600/DSC02568.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://3.bp.blogspot.com/-urSulORR-Es/TvUbfpuKajI/AAAAAAAAASM/VdC2siKEWNs/s320/DSC02568.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La neve, bianca, fresca, farinosa scendeva lentamente ogni notte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;C’era &amp;nbsp;una strada secondaria proprio dietro&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;casa. E’ da li che con la tavola dello snowboard ci piaceva serfare &amp;nbsp;fino a valle rompendo con le nostre grida il silenzio della notte. Intorno piccole casine residenziali, illuminate da piccole luci proprio come nelle &amp;nbsp;favole per bambini.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La notte, in Svezia non è poi così minacciosa. Le finestre delle casesono grandi, generose, accoglienti..I&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; display: inline !important; float: none; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;davanzali&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; display: inline !important; float: none; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; sono adornati di passamanerie, candele, ninnoli e licheni essiccati per tenere lontana &amp;nbsp;l' umidità. &amp;nbsp;Con l’ arrivo delle festività, sulle finestre si depongono dei candelabri &amp;nbsp;a sette luci, per celebrare l’ Avvento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;Per strada,&amp;nbsp; nella penombra delle case illuminate,&amp;nbsp; è facile intravedere caprioli, daini &amp;nbsp;che escono &amp;nbsp;in avanscoperta . Di solito sono gruppetti di&amp;nbsp; 4 – 6 &amp;nbsp;esemplari che silenziosamente si avvicinano alle case.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-D9sY4C8tXrQ/TvTIl2oCQbI/AAAAAAAAARo/HIfCVnJzeeg/s1600/148344_1664215374830_1520612329_1909624_4898909_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-D9sY4C8tXrQ/TvTIl2oCQbI/AAAAAAAAARo/HIfCVnJzeeg/s400/148344_1664215374830_1520612329_1909624_4898909_n.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;I vicini lasciano &amp;nbsp; sempre del foraggio a disposizione per aiutare gli animali nel periodo invernale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Più volte, grazie ad uno stratagemma avevo sorpreso gli animali vicino alle mie finestre e non erano sempre daini. &amp;nbsp;Per osservarli da vicino avevo fissato una lenza tra due paletti e legato la sua estremità ad una forbice che penzolava all' interno della finestra. Ogni qual volta un animale avesse urtato la lenza la forbice avrebbe funzionato come un campanello d' allarme sbattendo sugli stipiti. Così , quasi ogni notte assistevo al passaggio di daini, cervi, lepri artiche&amp;nbsp; e una volta mi ritrovai&amp;nbsp; a faccia a faccia con una volpe enorme che sobbalzò anche lei alla mia vista&amp;nbsp; e si ritirò nel bosco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/16px &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; letter-spacing: normal; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;La &amp;nbsp; sera,c’era &amp;nbsp;poco da fare. Non c' era nè &amp;nbsp; Santoro nè Ballarò ad inquietare gli animi &amp;nbsp;- le uniche incursioni erano quelle degli &amp;nbsp;gli animali che di notte uscivano &amp;nbsp;dal bosco &amp;nbsp; perdendosi &amp;nbsp;nel buio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-E2D_X-suL6w/TvSX9a0qvBI/AAAAAAAAAQs/nFYRGJ8z7V4/s1600/155708_1664226095098_1520612329_1909662_484133_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;﻿&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E’ proprio in una notte di quelle &amp;nbsp;- complice &amp;nbsp;la neve soffice appena caduta ed una splendida luna - che con lo snowboard&amp;nbsp; decidemmo &amp;nbsp; con &amp;nbsp;alcuni amici &amp;nbsp;di uscire&amp;nbsp; a divertirci nella neve fresca.. Passare dall’ Hotel abbandonato -chiamato dai locali ,ghost hotel avrebbe richiesto &amp;nbsp;un bel coraggio. &amp;nbsp;Un enorme-&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px;"&gt;casermone., &amp;nbsp; con piu di 80 camere chiuso da anni. sovrastava la strada. Ci imponemmo di non guardare attraverso le finestre illuminata dalla luna piena , nessuno di noi aveva in tenzioni di scorgervi &amp;nbsp;fantasmi o figure sinistre. E figuriamoci se ci avremmo provato ! &amp;nbsp;Ben intenzionati a scivolare giù con lo snoboard sotto il sedere non vedevamo l' ora di prendere velocità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-E2D_X-suL6w/TvSX9a0qvBI/AAAAAAAAAQs/nFYRGJ8z7V4/s1600/155708_1664226095098_1520612329_1909662_484133_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="215" src="http://1.bp.blogspot.com/-E2D_X-suL6w/TvSX9a0qvBI/AAAAAAAAAQs/nFYRGJ8z7V4/s320/155708_1664226095098_1520612329_1909662_484133_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Alla fine della strada ci accorgemmo che un&amp;nbsp; gruppetto di persone era radunato intorno ad una piccola casetta di legno . Aveva un piccolo lume centrale. Stavano allestendo la casa del Tomte e da quella sera&amp;nbsp; gli avrebbero portato da mangiare fino alla fine delle festività natalizie. Vedete, anche la Svezia ha i suoi nani. :)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Questo piccolo gnomoè il protagonista delle notti di Natale.&lt;/b&gt; Nella tradizione svedese è amico di tutti i contadini fino a prova contraria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ogni fattore ha bisogno di un tomte che protegga gli animali della fattoria che si occupi del foraggio e che dia benessere alla famiglia del fattore, Il tomte pretende poco in cambio. Un po di porridge&amp;nbsp; ogni sera accompagnato da burro a volontà. Il tomte di solito dorme accanto agli animali , nelle stalle, nell’ aia e sorveglia l’ andamento della fattoria. Se è necessario, nelle notti boreali, il tomte ruba dagli altri vicini un po di cibo per riempire&amp;nbsp; le mangiatoie degli animali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-yN_H5PBCOj8/TvTFmU5GOUI/AAAAAAAAAQ4/1lXoDQ8hCbE/s1600/155244_1664221614986_1520612329_1909637_1340110_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="291" src="http://1.bp.blogspot.com/-yN_H5PBCOj8/TvTFmU5GOUI/AAAAAAAAAQ4/1lXoDQ8hCbE/s400/155244_1664221614986_1520612329_1909637_1340110_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Ma la sua ira è terribile. Se gli manchi di rispetto e non gli dai da mangiare si allontana ed abbandona il fattore e la fattoria al suo destino. E' un tipetto irascibile, permaloso e per un nonnulla va su tutte le furie. Si racconta che la figlia del fattore una volta nascose il burro per fargli uno scherzo.&amp;nbsp; Il tomte alarmato mise a ferro e fuoco la fattoria, tutti gli animali scapparono dalla paura e il fattore cadde in rovina. Solo dopo pressanti suppliche, scuse e doppie dosi di burro che&amp;nbsp; il fattore ebbe di nuovo la protezione e&amp;nbsp; l' affetto del tomte&amp;nbsp; e la famiglia continuò a vivere felice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;C'è poco da scherzare. Gli svedesi, come i norvegesi che vivono nelle zone rurali, mntengono questa tradizione&amp;nbsp; e grandi e piccoli non mancano ogni sera di portare fuori nella casa del tomte un po di cibo affinchè sorvegli la casa e i suoi abitatori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-family: &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 16px; margin: 0px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;All' indomani della scoperta notturna anche io decisi di costruirmi un piccolo tomte da mettere sulla finestra&amp;nbsp; Non si sa mai è meglio seguire le tradizioni ed ingraziarsi gli spiritelli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ogkyYzP6Kck/TvTIOpQwzgI/AAAAAAAAARc/BtXHfb_cOvM/s1600/149563_1664237455382_1520612329_1909718_454052_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="423" src="http://4.bp.blogspot.com/-ogkyYzP6Kck/TvTIOpQwzgI/AAAAAAAAARc/BtXHfb_cOvM/s640/149563_1664237455382_1520612329_1909718_454052_n.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #333333; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/16px &amp;quot;lucida grande&amp;quot;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; letter-spacing: normal; margin: 0px; orphans: 2; text-align: left; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-8779124121751604095?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/8779124121751604095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/la-magia-del-natale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/8779124121751604095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/8779124121751604095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/la-magia-del-natale.html' title='La magia del Natale'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-urSulORR-Es/TvUbfpuKajI/AAAAAAAAASM/VdC2siKEWNs/s72-c/DSC02568.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-1112115531971680710</id><published>2011-12-12T15:02:00.000-08:00</published><updated>2011-12-14T08:39:29.932-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze di Natale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lapponia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sci di fondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sami'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='neve'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inverno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='circolo polare'/><title type='text'>Come la neve</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jf3-nrMoybY/TuZ9BBSG78I/AAAAAAAAAPU/Ur9U6Gs_ts4/s1600/james_downie_snow_town_ii_jd_canvas.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-jf3-nrMoybY/TuZ9BBSG78I/AAAAAAAAAPU/Ur9U6Gs_ts4/s400/james_downie_snow_town_ii_jd_canvas.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;b&gt;Laneve attutisce i rumori. Spesso cade in piena notte ed è il momento più bello&lt;/b&gt;.Attraverso i vetri la vedi scendere piano piano e non importa l’ ora vorrestisubito correre &amp;nbsp;giù e calpestare perprimo quel soffice manto. &amp;nbsp;La neve ricopregli alberi, i tetti , le strade. Ricopre persino quei casermoni brutti laggiùche vorremmo togliere e non vedere mai più.&amp;nbsp;Ricopre i monumenti anneriti dallo smog e la spazzatura che orla&amp;nbsp; i bordi delle strade e che molti gettano viacon noncuranza. Bottiglie di plastica, di vetro , fazzoletti , cicche disigaretta , preservativi . Un ordinaria inciviltà che non accenna adarrestarsi. Ricopre i cumuli di immondizia frutto di decenni di speculazione,ricopre scorie pericolose e residui di fabbriche poste accanto alle faldeacquifere per avvelenare gente ignara.&amp;nbsp;Molti sanno ma nessuno infondo vuole vedere – mors&amp;nbsp; tua&amp;nbsp; vitamea -&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;b&gt;e la neve scende.&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IxWnpFkfJOM/TuZ9bG2MpgI/AAAAAAAAAPc/090rk4KnTr8/s1600/4th-annual-carefree-1320171564.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="331" src="http://4.bp.blogspot.com/-IxWnpFkfJOM/TuZ9bG2MpgI/AAAAAAAAAPc/090rk4KnTr8/s400/4th-annual-carefree-1320171564.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La neve scende &amp;nbsp;ad allietare i bambini, gli unici &amp;nbsp;che la amano davvero. Giocano &amp;nbsp;con le facce rubiconde e i nasini arrossati enon sembrano avere freddo. Anche gli adulti si lasciano andare e con la scusadi far giocare i ragazzini si divertono pure loro. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;E la neve scende. Per imbiancare anche le nostre coscienze.A Natale si diventa più buoni&amp;nbsp; e la neve ci riporta a tanto tempofa quando eravamo piccoli. Ciascuno di noi ha un momenti&amp;nbsp; particolare daricordare, un gesto, un profumo, un regalo. Forse eravamo più felici perché nonc’ erano miriadi di cose come adesso. &lt;span style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il periodo di Natale è quello più bello ed è anche ilmomento che la neve fa la sua comparsa. Dovrebbe. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;/span&gt;Un tempo&amp;nbsp; quando l’inverno si poteva definire tale, sciarpe , cappelli , guanti avevano ragione diesistere. Ci si vestiva bene bene&amp;nbsp; e cipiaceva un sacco&amp;nbsp; fare lunghepasseggiate. Adesso siamo forse più fiacchi, pigri e anche il tempo non ha piùvoglia di fare il suo corso. I negozi sono stracolmi di pesanti vestitiinvernali. Grosse sciarpe, cappelloni, giubbotti imbottiti ci avvolgono comemummie. Ma per andare dove? Vi assicuro che nemmeno nei paesi nordici ci siveste così. Abbiamo perso anche il senso della misura Passeggiando per lestrade cittadine si vede molte persone &amp;nbsp;indossare stivali con il pelo e intabarrati insciarpone con temperature quasi primaverili. Se si schiatta di caldo pocoimporta . Lo stivale da 200 euro va comunque mostrato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Ce5twEjgrSI/TujJtFmEZMI/AAAAAAAAAPk/CAM31XEpLko/s1600/3809077078_914968d88a.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://4.bp.blogspot.com/-Ce5twEjgrSI/TujJtFmEZMI/AAAAAAAAAPk/CAM31XEpLko/s400/3809077078_914968d88a.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b&gt;Nel paese dove vivo da &amp;nbsp;quasi 8 anni la neve permea le cose per 265 giorni l' anno&lt;/b&gt;. Appena la neve si raccoglie per le strade e si sporca&amp;nbsp; ecco che un altro manto di neve ricopre quello c' era prima e così via, &amp;nbsp; strato dopo strato,&amp;nbsp; giorno&amp;nbsp; dopo giorno . &lt;b&gt;Nel territorio dei Sami &lt;/b&gt;, dove pascolano le renne i pastori appendono delle strisce di stoffa colorata per evidenziare il passaggio delle renne ed avvertire gli automobilisti in transito.&amp;nbsp; In queste distese aperte questi piccoli pezzeti di stoffa svettano sul manto innevato rompendo la monotonia del grigiore perenne. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;A ben guardare è possibile avvistare qualche renna mentre con tutto il muso e aiutandosi con le corna cerca di scavare sotto la neve per trovare i licheni il&amp;nbsp; loro cibo preferito. E così che in queste giornate di neve e di vento è più facile uscire fuori che stare a guardare da dietro le finestre. Pochi km da casa e puoi persino tentare con gli sci ai piedi di raggiungere questi timidi animali, di toccarli e incominciare &amp;nbsp;credere &amp;nbsp;di essere veramente nella terra delle fiabe.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-1112115531971680710?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/1112115531971680710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/come-la-neve.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/1112115531971680710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/1112115531971680710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/come-la-neve.html' title='Come la neve'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-jf3-nrMoybY/TuZ9BBSG78I/AAAAAAAAAPU/Ur9U6Gs_ts4/s72-c/james_downie_snow_town_ii_jd_canvas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Tänndalen, Svezia</georss:featurename><georss:point>62.5488 12.34106</georss:point><georss:box>62.54148 12.321319 62.55612 12.360801</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-2483133575141965610</id><published>2011-12-07T04:23:00.001-08:00</published><updated>2011-12-09T11:57:42.796-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='renne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='svezia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lapponia svedese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aurora boreale'/><title type='text'>Zenzero e cannella</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Eq1V4DZNrWA/Tt9awcSNC9I/AAAAAAAAAO0/Ek_wIKK2rLs/s1600/165534_1707076806339_1520612329_1991518_1458758_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-Eq1V4DZNrWA/Tt9awcSNC9I/AAAAAAAAAO0/Ek_wIKK2rLs/s400/165534_1707076806339_1520612329_1991518_1458758_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Le notti artiche sono magiche , luminose&lt;/strong&gt;. La luna si riflette sul lago ghiacciato e nell’ aria c’è polvere di stelle. &lt;strong&gt;Tutto luccica e ci prepariamo al Natale. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-74PhmWxkaSI/Tt9bH4qYkuI/AAAAAAAAAO8/bT8jCd1Dnfo/s1600/25404_1372169513866_1520612329_1244416_3991796_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-74PhmWxkaSI/Tt9bH4qYkuI/AAAAAAAAAO8/bT8jCd1Dnfo/s400/25404_1372169513866_1520612329_1244416_3991796_n.jpg" width="305" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Gli animali protetti dall’ oscurità escono dalle foreste e i tomte, gli gnomi della scandinavia  , illuminano loro la strada. Mettiamo un po’ di cibo fuori,, del foraggio per i daini e per le renne  che a  passo felpato lasciano tracce sulle neve fresca e si aggirano guardinghi in cerca di qualcosa da mangiare. La tentazione di uscire è forte, i bambini scalpitano.Zenzero e cannella sono nell’ aria. La farina è ovunque. I bimbi si imbrattano in cucina e io con loro. Impastiamo  la farina, giochiamo  con le perline colorate per le decorazioni. Costruiamo  le capanne e i cuoricini di pastafrolla  al sapore di spezie che decoreranno le nostre case. Difficile resistere alla tentazione di non addentare i fragranti biscotti di cioccolata che sono messi a raffreddare sull’ enorme tavolo della cucina.&lt;br /&gt;I bambini svedesi sono belli con le guance tornite , le labbra rosse vermiglio e i capelli biondi e lucenti come fili di  seta. Si dipingono la faccia di cioccolato , di melassa,portano  i cappellini rossi con il ponpon per festeggiare  l’ arrivo di babbo natale. Mi guardo intorno  con meraviglia imbrattandomi anche io di farina e cioccolato per meglio immedesimarmi tra di loro.E’ la vigilia di natale più dolce che abbia mai vissuto.&lt;br /&gt;Lascio i bambini giocare, Ann Sofi la più grandicella dei 3 fratellini  mi vieni incontro, mi abbraccia. Non ci capiamo, entrambe parliamo lingue diverse. Sembra febbricitante dall’ eccitazione per l’ arrivo di babbo natale ha i capelli scarmigliati le gote rosso fuoco. Vuole essere presa in braccio mi indica la  finestra, vuole vedere se lui è arrivato.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-epJfnlYTSao/Tt9bbRglL4I/AAAAAAAAAPE/yKmzpFm_8xs/s1600/166341_1707080326427_1520612329_1991526_3317733_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-epJfnlYTSao/Tt9bbRglL4I/AAAAAAAAAPE/yKmzpFm_8xs/s640/166341_1707080326427_1520612329_1991526_3317733_n.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La neve continua a scendere ormai ininterrottamente da due giorni. Un manto bianco ha permeato colline e valli, gli alberi si curvano per il peso e di notte enormi ammassi di neve si abbattono fragorosi al suolo svegliandoci. La bambina chiude gli occhi sta dormendo e mentre l’ accarezzo penso alla mia casa.  Come è lontana  Terre, ghiaccio, foreste, ponti, autostrade mi separarono da lei. Quest’anno la mia vigilia di natale è diversa , non ci sono vestiti da indossare per la festa , non ci sono tavole da imbandire, vuoti da riempire con insulsi regali fatti tanto per fare e convenevoli da elargire come scatole di cioccolatini. Non dovrò fare finta di divertirmi e  stupirmi per cose  già riviste o scontate.&lt;br /&gt;Con questa atmosfera magica e ben lontana dalla quotidianità delle città mi  aspetterei  davvero di vedere da un momento all’ altro il vecchio signore con la barba bianca che lascia i suoi doni davanti alla casa. Guardo Ann sofi  che sta dormendo come un angelo. Beati i bambini,  forse lei  a quest’ ora avrà già  incontrato un popolo di gnomi, troll e  fate pronti ad assecondare i suoi desideri.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HqQ5C8dYvkg/Tt9bzZr6XiI/AAAAAAAAAPM/j82PueS1Cws/s1600/163746_1707365453555_1520612329_1992435_7695640_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="308" src="http://3.bp.blogspot.com/-HqQ5C8dYvkg/Tt9bzZr6XiI/AAAAAAAAAPM/j82PueS1Cws/s400/163746_1707365453555_1520612329_1992435_7695640_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono alcune  casette in lontananza, le luci accese, le grandi finestre illuminate da tante candele,  c’è un focolare e la gente festeggia. E’ un natale composto, senza sfarzi ma non per questo meno intenso e profondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni attendono la carrozza trainata dai cavalli per assistere alla santa messa nella chiesa del paese. Il freddo da queste parti non sembra essere uno ostacolo. La gente indossa calde pellicce, di quella di una volta senza bottoni ma con un'unica stringa rossa che li avvolge completamente. Portano anche i bambini avvolti in pelle di renna e li seguo perdersi nella notte mentre vengo richiamata dalle risate dei bimbi  seduti per terra che mi chiamano per giocare ancora con loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-2483133575141965610?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/2483133575141965610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/le-notti-artiche-sono-magiche-luminose.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/2483133575141965610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/2483133575141965610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/le-notti-artiche-sono-magiche-luminose.html' title='Zenzero e cannella'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Eq1V4DZNrWA/Tt9awcSNC9I/AAAAAAAAAO0/Ek_wIKK2rLs/s72-c/165534_1707076806339_1520612329_1991518_1458758_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-8374974153047312029</id><published>2011-12-06T09:11:00.001-08:00</published><updated>2011-12-14T10:07:42.651-08:00</updated><title type='text'>Lapponia chiama Città Eterna</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oA3tepeU2_c/Tt5OthAbmfI/AAAAAAAAANc/kvhGaWDFnZk/s1600/Vasi47ws.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="208" src="http://4.bp.blogspot.com/-oA3tepeU2_c/Tt5OthAbmfI/AAAAAAAAANc/kvhGaWDFnZk/s320/Vasi47ws.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;« Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere. » Stendhal&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi come me non è mai vissuto in una grande città e non conosce lo stress e la fatica di vivere nel traffico e nelle code, una gita nella capitale ha il sapore del nuovo e del divertimento.&lt;br /&gt;Viaggiare in taxi è la cosa che preferisco.  I nomi sono quanto mai appropriati ; orso 22, lupo66, alce 24. Davvero ! E’ sempre così. Una volta un tassista mi disse :  Scommetto che viene dal Nord? Si , gli risposi… dal circolo polare artico!!   Ah.. non da Milano.. e cosa fa?.. guido le slitte trainate dai cani … le reazioni a questa risposta sono le più disparate.. molti non sanno bene se si trovano davanti ad una squilibrata o se al contrario faccio sul serio.   L’ effetto sorpresa funziona sempre e lo sconto sulla corsa è assicurato.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Cctm_nOyr24/Tt5PJqUX9UI/AAAAAAAAANk/zpapFytdo5w/s1600/093247012-535b0466-8f13-4c03-a999-56d8ae87a336.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://4.bp.blogspot.com/-Cctm_nOyr24/Tt5PJqUX9UI/AAAAAAAAANk/zpapFytdo5w/s320/093247012-535b0466-8f13-4c03-a999-56d8ae87a336.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La cosa più sorprendente della capitale è che  ad ogni angolo ti trovi davanti a monumenti di rara bellezza ad un tripudio di statue, palazzi antichi e bellissimi .&lt;strong&gt; Soffro ogni volta di una specie di “sindrome di Standhal, quel particolare stato d’ animo , che si manifesta di fronte ad opere d’ arte .&lt;/strong&gt; Ti senti a disagio e non sai bene se rimanere o fuggire a gambe levate. &lt;strong&gt;Penso a Edith Warton, a Henry James a Hawthorne, tutti americani, senza passato, il cui impatto con la città eterna , con i monumenti la sua storia   sconvolge e lascia interdetti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A parte queste considerazioni di stampo romantico ,devo ammettere che l’ asse Lapponia – Roma ha qualcosa di sconvolgente. Come è naturale che sia.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-twoHnlmT5ZQ/Tt5Pfy_IunI/AAAAAAAAANs/k3eyOxbN6gs/s1600/imagesCA7JMH8A.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-twoHnlmT5ZQ/Tt5Pfy_IunI/AAAAAAAAANs/k3eyOxbN6gs/s400/imagesCA7JMH8A.jpg" width="185" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Nell’ ottica lappone , questa corsa sfrenata al regalo a tutti i costi, questo pellegrinaggio da un negozio all’ altro, questo assalto morboso agli scaffali pieni di vestiti, accessori, cibi , dolci , suona molto strano&lt;/strong&gt;. Si diventa bulimici senza saperlo.  Un tipo di bulimia che riempe vuoti , colma spazi , si  torna a casa con il portafoglio alleggerito ma con il cuore che ti dice che in realtà non te ne frega niente e che vorresti essere a 1000 km di distanzaPresa “in ostaggio” da una mia cara amica , la settimana di shopping nella capitale mi ha messo a dura prova. Non solo perché la mia carta di credito rilascia al massimo scontrini con un saldo pari a zero ma anche perché il ritmo frenetico della città è insostenibile. I negozi straripano di tutto, di gente, di merci. Tutto uguale, tutto in serie. Il tipico, l’ originale non esiste più. Consumo dei pasti frettolosi all’ impiedi , 16 euro per una cotoletta con patate accanto ad una ragazza dall’ aria sconvolta che dice di lavorare come precaria in uno studio di architettura. Dice che viene dalla campagna, dalla Puglia , dove ancora ci si siede a tavola, si pranza regolare . Le manca la natura, il verde, le campane del paese. All’ uscita, una troupe televisiva mi segue e una bella ragazza impellicciata e con due dita di make up  mi dice se acconsento ad un intervista. Cercavano qualcuno che fosse toro o sagittario, peccato gli dico sono della bilancia. Scappano via accalappiando altri ignari che sperano nella buona stella e perché no avere un attimo di notorietà.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nessuno fa più caso a nulla. Mendicanti ti fermano continuamente per strada, altri ti invitano a comprare delle rose, degli accendini. Cresce la diffidenza, la paura dell’ altro, che ti rubi, ti faccia perdere tempo, ti venda qualcosa.&lt;/strong&gt; Mi fermo a comprare il biglietto del treno alle macchinette, non mi prende le 10 euro, forse sono un po’ stropicciate. Chiedo al mio vicino, che sta facendo la stessa cosa se ha altre 10 euro o due pezzi da 5.  &lt;strong&gt;Mi guarda con aria scocciata, infastidita e mi risponde un brusco no. Poi ci ripensa, forse si è detto massì non sarà l’ ennesima truffaldina e mi dice,aspetti aspetti guardo nel portafogli e tira fuori due pezzi da 5 con il sorriso. Ci sentiamo entrambi sollevati e ci salutiamo con un cordiale buona giornata. Per dire…. Se si allenta la tensione ci si accorge che in fondo tutti ma dico tutti cerchiamo la  stessa cosa.  La seta di amore e di affetto è ricercata a qualsiasi latitudine e dei giorni particolari come il Natale rendono particolarmente sensibile questo argomento. &lt;/strong&gt;Il guaio è che preso dal vortice degli eventi ti dimentichi inconsapevolmente che siamo a Natale. TI dicono auguri e ti dici, ma di cosa non è il mio compleanno !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ksJgygjANQM/Tt5SoVhxMVI/AAAAAAAAAN8/qbnuyF2vvJc/s1600/tomte_by_Jenny_Nystrom.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="228" src="http://4.bp.blogspot.com/-ksJgygjANQM/Tt5SoVhxMVI/AAAAAAAAAN8/qbnuyF2vvJc/s320/tomte_by_Jenny_Nystrom.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;In lapponia invece ci sono i Tomte, gli gnomi protettori delle famiglie dei contadini&lt;/strong&gt;.  A pochi metri da casa anche io ne ho uno. Se ne sta dritto in piedi davanti a una piccola casetta e vigila sul benestare dei suoi abitanti. Secondo la tradizione tutti dovrebbero avere un tomte. Lui , protegge la tua casa, sorveglia gli animali nelle stalle . E poi ogni casa che si rispetti deve avere lo Julbock ovvero la capra del Dio Thor . Un Dio che  solca i cieli con la sua slitta trainata da capre per proteggere il mondo dai cattivi.&lt;br /&gt;Le finestre delle casette sono illuminate per tutta la notte con una sorta di candelabri di legno rosso dipinti a mano . Celebrano l’ avvento e rimarranno accese per tutto il periodo natalizio.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gE3vL5y4kLg/Tt5ToBXEEmI/AAAAAAAAAOE/cIMUD2PVnS0/s1600/Primo-piano-biscottini-mignon-zenzero-e-cannella-449x298.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/-gE3vL5y4kLg/Tt5ToBXEEmI/AAAAAAAAAOE/cIMUD2PVnS0/s320/Primo-piano-biscottini-mignon-zenzero-e-cannella-449x298.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;I due negozi di alimentari sono ricolmi di dolci Natalizi. Biscotti allo zenzero, brioche allo zafferano e maritozzi con la panna con un cuore di marzapane&lt;/strong&gt;.  Vendono pure un kit per costruire casette mangiabili di biscotto friabile, con tutti gli accessori per fare finestre, porte , mobili…il tetto si può fare con i mars. Ogni anno, come ogni modellino “ikea”  che si rispetti non riesco mai a montare le finestre e quindi le mangio per prime per non rovinare ulteriormente l armonia della casetta. Il tetto mi crolla quasi sempre, forse ci metto troppe tegole e troppa glassa.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Qso4-sc5R_4/Tt5UNAkHgMI/AAAAAAAAAOM/5FPS1wDvgSA/s1600/DSC02105ridotta1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-Qso4-sc5R_4/Tt5UNAkHgMI/AAAAAAAAAOM/5FPS1wDvgSA/s400/DSC02105ridotta1.jpg" width="238" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Il giorno di natale si va in slitta , tempo permettendo. La riserva del Rogen è a soli 10 km&lt;/strong&gt;. Si preparano due slitte e ci avvolgiamo con coperte e calde pellicce di renna. I cani vogliono partire, non è prudente girargli intorno, sono troppo eccitati. L’ istinto alla corsa verso la libertà è troppo forte. Il loro abbaiare diventa assordante. Poi si toglie il fermo, la slitta comincia a muoversi e piano piano si sente solo lo scalpiccio dei cani sulla neve, il fruscio della slitta e il rumore del vento….&lt;br /&gt;Che contrasto… mi è appena cascato l’ occhio su un libro appena uscito dal titolo : Negri, Froci, Giudei,.. l’ eterna guerra contro l’ altro… e penso con orrore l’ epoca che stiamo vivendo.&lt;br /&gt;Penso ai miei animali, alla natura . alla neve, al mio mondo vestito di bianco che con una pennellata cancella ogni giorno le infamie .  Apri la porta e non vedi altro che il bianco e il blu del cielo e ti senti in paradiso. Penso e ripenso che sono anche un “ animale sociale” e che tutto ha un prezzo.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zsXAPTpRbAs/Tt5Uw6yo3hI/AAAAAAAAAOU/M7dB4CJk4Rg/s1600/12444_1250162183759_1520612329_964108_6671167_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-zsXAPTpRbAs/Tt5Uw6yo3hI/AAAAAAAAAOU/M7dB4CJk4Rg/s320/12444_1250162183759_1520612329_964108_6671167_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La gita a Roma mi è piaciuta molta fin tanto che sono stata spettatrice. Bello rimettersi i panni della “femme fatale”, tacchi, trucco, borsa e scarpe alla moda.  L’ ossessione della magrezza a tutti costi, del vestitino alla moda, di apparire bella e uguale alle altre . ma poi quando torno a casa alla sera e  mi libero degli accessori ritorno sempre io e l’ io che mi porto dietro ha paura di ricadere nella trappola da cui credeva di essersi liberata qualche tempo fa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-8374974153047312029?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/8374974153047312029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/lapponia-chiama-citta-eterna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/8374974153047312029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/8374974153047312029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/lapponia-chiama-citta-eterna.html' title='Lapponia chiama Città Eterna'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oA3tepeU2_c/Tt5OthAbmfI/AAAAAAAAANc/kvhGaWDFnZk/s72-c/Vasi47ws.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-5119278253040998537</id><published>2011-12-06T04:29:00.001-08:00</published><updated>2011-12-06T06:23:50.175-08:00</updated><title type='text'>Molto rumore per nulla</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_z5HU0v1ABg/Tt4KrxyqTRI/AAAAAAAAAMU/KNWNe3P_3gY/s1600/170962_1748638245349_1520612329_2082709_5981108_o.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-_z5HU0v1ABg/Tt4KrxyqTRI/AAAAAAAAAMU/KNWNe3P_3gY/s400/170962_1748638245349_1520612329_2082709_5981108_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Fissavo i binari del treno  e mi domandavo come  era possibile che con tutto quel ghiaccio sopra,  i  treni non avessero smesso di funzionare.&lt;/b&gt; Il treno era partito da Oslo con un po’ di ritardo e dovevo fare un cambio di treno ed aspettare la coincidenza per Roros per arrivare alla mia destinazione finale. Il primo treno era un pò affollato a dire il vero. Belle facce, grandi , sorridenti. C’ era pure un gruppo di militari vestiti con la mimetica e il cartellino con le loro generalità in bella vista in un taschino dei pantaloni a metà coscia. Sono sempre felice di incontrare i militari sia gli uomini che le donne sono  rigorosamente bellissimi, sembrano fatti con lo stampo , sono  gentili e più volte incontrandoli mi avevano aiutato  a portare i bagagli cosa che purtroppo non succede più in Italia. I cavalli sono rimasti senza cavalieri ormai.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il riflesso del finestrino mi permetteva di osservare con occhi discreti le altre persone dello scompartimento. Una ragazza con il cane, un signore sulla sessantina e due signore che sembravano quasi gemelle. Trovo le donne norvegesi dotate di molto fascino non tanto per la bellezza ma quanto per la loro imponenza statuaria, una certa fierezza che le rende particolarmente interessanti. Chissà di che cosa parlottavano, il norvegese è proprio una lingua impenetrabile quasi gutturale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XMioI65wRqk/Tt4WhZ6jWeI/AAAAAAAAAMk/Jh-2q2U-qP8/s1600/135138_1718094281769_1520612329_2021668_6040863_o.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-XMioI65wRqk/Tt4WhZ6jWeI/AAAAAAAAAMk/Jh-2q2U-qP8/s400/135138_1718094281769_1520612329_2021668_6040863_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;Ancora non era buio , a guardar bene sembrava quasi di poter toccare con la mano la luna gigante che sovrastava il cielo stellato. La sua luce era così intensa che rendeva la neve ancora più luminosa e brillante come in un paesaggio fiabesco. &lt;b&gt;Ogni tanto si intravedeva qualche casetta sparsa nella notte illuminata e le finestrelle accese indicavano che qualche famiglia se ne stava di sicuro a guardate la tv davanti ad un bel caminetto.&lt;/b&gt; Sia le case norvegesi come quelle svedesi sono molto belle e sono sempre illuminate, le finestre sono enormi e non ricordano affatto le nostre,piccole , con gli scuri  costruite non solo per ripararsi dalla luce  ma anche per difendersi dagli sguardi indiscreti altrui. Mi sono sempre chiesta se questo fatto delle finestre enormi e della totale calma  che circonda queste case non  fosse un invenzione turistica. Mi spiego meglio, la mia naturale curiosità mi porta  spesso a cercare cosa si nasconde dietro quelle enormi vetrate. Capite la tentazione è grande.. Ed invece vi dirò, non ci sono mai uomini , non so, che si fanno la barba, mamme che preparano da mangiare , figli che guardano la tv. Al contrario, tutto è sempre  perfetto , la luce è accesa, la tv pure, la macchina è parcheggiata fuori casa, il gatto è acciambellato sulla finestra ma loro, gli umani, dove sono? Interrogativo inquietante che anche dopo 5 anni non sono riuscita a spiegare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7rGbQO6AtBQ/Tt4g5r1m4MI/AAAAAAAAAM8/Wu6rmvX1_2k/s1600/DSC02568.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-7rGbQO6AtBQ/Tt4g5r1m4MI/AAAAAAAAAM8/Wu6rmvX1_2k/s400/DSC02568.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Finalmente ero arrivata ad Hamar una piccola stazione norvegese dove ci attendeva la coincidenza per Roros.&lt;/b&gt; Il piccolo treno aveva l’ aria di averne viste  già abbastanza per quella giornata. Infatti era letteralmente  ricoperto di neve e ghiaccio come se qualcuno lo avesse spruzzato con una bomboletta spray di quelle che si usa per carnevale.  Il piccolo treno non era molto affollato, quella era l’ ultima corsa della sera.  A circa due ore dalla partenza il capotreno annuncia qualcosa di totalmente incomprensibile  per le mie orecchie.  i passeggeri iniziarono  a vestirsi velocemente. Un ragazzo in inglese mi disse  che dovevamo  scendere dal treno perché  qualcosa impediva al treno di proseguire. Sgomenta e preoccupata infilai il cappello e con armi e bagali seguii il flusso. Un donnone enorme ,forse la moglie dello yeti pensai, ridendo sotto i baffi, si avvicinò  esortandomi a caricare le valigie sulla sua vettura 9 posti, Non feci in tempo ad annuire che con una mano sollevo le due valige e il computer e le pose nel retro del furgoncino. Accidenti!  Con le donne qui non si scherza. Una sberla  di quelle sulla faccia avrebbe fatto fare il triplo salto mortale a chiunque.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo che sistemavamo i bagagli  i due controllori con le torce illuminavano i binari alla ricerca di non so cosa.  Ad un tratto due alci enormi si manifestarono dal nulla, se ne stavano ritti ed immobili illuminati dai fari del treno e delle torce . Sembravano come imbalsamati , solo le orecchie si muovevano impercettibilmente. Erano cosi vicine che potevamo  facilmente vedere il loro manto unto e irto di peli spessi che luccicavano per effetto della brina. Nessuno si stupì, solo io facevo fatica a crederci domandandomi dove cavolo mi trovavo e se ero in preda  di  allucinazioni. &lt;br /&gt;Il donnone con il taxi guidava velocemente , non ci sono autostrade da queste parti, sono tutte piccole  ,  e ci sono tratti dove è difficile immaginare una presenza umana.  Cullata dal brusio delle persone e dal calduccio che emanava il radiatore dietro le ginocchia mi abbandonai ad elucubrazioni degne  di un trattato di filosofia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavo.. le abitudini. A casa, i termosifoni , il focolare familiare il buon cibo  ti  spediscono direttamente in zone di non ritorno dove ci si abbandona volentieri. Ed è difficile staccarsene.  Sei come in un limbo, più mangi e più vorresti mangiare più ti copri e più ti senti freddo. Sei in un girone quasi infernale, non osi più.  Segui il flusso e il reflusso direi di  quell’ enorme massa di notizie , chiacchiere , rumori che ti investono come boomerang. Non produci più idee se non quelle degli altri, non produci più nulla di tuo se non la rabbia e il malcontento di vivere una stagione dove sembra non ci siano vie di uscita . Relazioni contorte, rapporti difficili. Niente è più chiaro. Si gioca ai misteriosi, ci si nasconde, si dice e non si dice, si  appare ma non si è. Tutto è sempre avvolto nell’ alone della non chiarezza. Anche qui in fb. Vorrei ma non posso, dico ma non dico. L’ anonimato mi permette di costruirmi una nuova identità senza che i colleghi si accorgano.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uffa dico io, la vita e le relazioni posso essere molto più semplici. Tutto è una grande fatica. Le donne giocano alle misteriose gli  uomini è come se  fossero  appena sbarcati  da un cargo battente bandiera liberiana .&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JreAyV5ySes/Tt4kLn90KsI/AAAAAAAAANU/2_rJHKUKvEY/s1600/DSC00009.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-JreAyV5ySes/Tt4kLn90KsI/AAAAAAAAANU/2_rJHKUKvEY/s320/DSC00009.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;SILENZIO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di tanto in tanto un piccolo gruppo di lepri artiche faceva capolino dal bosco , mi domandavo se saremo mai arrivati, il cielo era rosa e gonfio di neve da un momento all’ altro potevamo trovare la strada sbarrata dalla troppo neve caduta nelle ore precedenti. Un ragazzo si fece scendere in un posto sperduto e inforcando una bicicletta fu inghiottito dalla notte .  cercai di seguirlo con lo sguardo ma sparì in un baleno.  Non c’è niente da Fare, pensavo guardando fuori-  una volta qui le cose cambiano e ti rendi conto quanto tutto quell’ affannarsi , arrabbiarsi, imprecare tutto il giorno non serve assolutamente a nulla.  La realtà a volte è molto più semplice. &lt;br /&gt;Avevo ancora con me il quotidiano comprato a Roma. Tutto quel rumore per nulla, il caos, gli scandali. A guardar bene da lontano sembrava tutto un enorme teatrino . Il quello spazio ristretto seduta tra estranei in uno dei luoghi più desolati della Norvegia mi sono sentita per un attimo a casa. Quel bianco candido luccicante, il silenzio assoluto mi avevano infuso un vero senso di pace dopo tanto rumore. Tutto si cancella, tutto è più chiaro. Se non fosse per quel velo di malinconia che ogni tanto  ti assale penseresti che  il paradiso terrestre esiste davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa di pesante mi impediva di respirare. Il peso era tutto sul lato sinistro.  Aprii gli occhi e vidi come un bottoncino marrone sovrastato da due occhioni  verdi  che giaceva  a pochi centimetri dal mio viso. Non sono mai riuscita a capire chi diavolo gli aveva insegnato a mettersi in  quella posizione.  Ginger giaceva preciso  con la testa sul cuscino come un umano e coperto quel che basta fino alla vita dalla coperta di lana. Ma tu guarda! Se non gli avessi intimato di scendere immediatamente sarebbe stato in quella posizione per tutto il resto del giorno.  Altro che husky siberiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-5119278253040998537?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/5119278253040998537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/molto-rumore-per-nulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/5119278253040998537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/5119278253040998537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/molto-rumore-per-nulla.html' title='Molto rumore per nulla'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_z5HU0v1ABg/Tt4KrxyqTRI/AAAAAAAAAMU/KNWNe3P_3gY/s72-c/170962_1748638245349_1520612329_2082709_5981108_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-5828508640535433278</id><published>2011-12-05T06:38:00.001-08:00</published><updated>2011-12-05T07:20:20.212-08:00</updated><title type='text'>Il mercante di stelle</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jCgTajy4Pis/TtzXc7CWg6I/AAAAAAAAALU/TQXl1nVSjGQ/s1600/166294_1696406019576_1520612329_1970046_5362723_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-jCgTajy4Pis/TtzXc7CWg6I/AAAAAAAAALU/TQXl1nVSjGQ/s640/166294_1696406019576_1520612329_1970046_5362723_n.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A volte si ritorna bambini&lt;/strong&gt;.&lt;strong&gt;E questa è la terra che ti permette di esserlo.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In tutte le favole  c’è sempre una casa lontana  nel bosco in cui  si vorrebbe ritornare se si smarrisce la via.  Qui, dove le fate e gli elfi dettano le regole, ti  spogli di tutti quei clichè metropolitani universalmente riconosciuti, necessari ahimè,per essere  codificati e  capiti dagli altri. In terra di lapponia linguaggi e comportamenti si semplificano e l’ artificio non ha ragione di essere se non quello adoperato dai Sami per  depistare le  vendette del Dio Thor quando fende l’ aria  con le sue slitte a caccia dei suoi nemici.&amp;nbsp;Qui  si scopre il silenzio, mi ero dimenticata questa dimensione,. Pensiamo che il silenzio sia quello delle città, della tv spenta, del vicino  che non fa rumore. E invece è tutt’ altra cosa. Una volta, in autobus romano strapieno di gente, un signore stretto tra me e altre 40 persone sbottò &amp;lt;&amp;lt; E poi dicono che non ci&amp;nbsp;sono i contatti umani&amp;nbsp;&amp;gt;&amp;gt;&amp;nbsp; Beh,  avrei voluto rispondere al simpatico signore ,i contatti magari ci sono ma spesso e volentieri sono contatti di forma, di circostanza. Si urla molto e fiumi di parole fanno da corollario alla nostra giornata. Ma , noi nelle metropoli riusciamo a capire cosa è il silenzio? Difficile immaginarlo se non lo si è mai ascoltato.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kaUNF61Vie8/Ttza-fX0sKI/AAAAAAAAAMM/l6FXdutCsTw/s1600/39448_1696410699693_1520612329_1970055_1695605_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-kaUNF61Vie8/Ttza-fX0sKI/AAAAAAAAAMM/l6FXdutCsTw/s320/39448_1696410699693_1520612329_1970055_1695605_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ritornare è sempre bello. Il primo impatto , il primo respiro- nel senso letterale del termine- è sempre un po’ drammatico, il vento gelido ti entra nei polmoni e provi quasi un momentaneo dolore ed il fiato si condensa in nuvolette di vapore. Ma è solo un attimo. Poi come fanno i bambini, appena riconosciuti gli odori e le sensazioni familiari cessa lo sgomento iniziale e ti senti di nuovo a casa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I treni sono puntuali. Un  po’ affollati in questo periodo ma il servizio a bordo è eccellente e i controllori- più di uno- passano spesso ad assicurarsi che tutto proceda bene. Uno, due, tre, stazioni. Non le ho contate fino a quando non si arriva ad Hamar una piccola stazione norvegese. Li, si scende per prendere un altro trenino che si perderà nella notte attraversando fiordi e casine seminascoste nella foresta. Ann Marie, la mia amica norvegese mi avverte di aspettarla dentro la stazione, farà un po’ tardi,la strada è poco agibile. La piccola stazione di Roros somiglia a quei paesaggi dei carillon che riempiono le bancarelle d Natale. L’ alberello, la stazione in legno, il grande orologio e la neve che scende. La gente pare felice. Ogni arrivo lo è.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Passa una mezz’ ora. La stazione è deserta. Il ragazzo mi guarda con l’ aria interrogativa e mi dice che da li a poco chiuderà e che potrò trovare un altro posto dove stare alla stazione di servizi aperta fino alle 24.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-f8Yz51-EYzY/TtzYTfHVgeI/AAAAAAAAALk/n-jXMk_5cg4/s1600/164858_1696410139679_1520612329_1970053_3080629_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-f8Yz51-EYzY/TtzYTfHVgeI/AAAAAAAAALk/n-jXMk_5cg4/s320/164858_1696410139679_1520612329_1970053_3080629_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Ann Marie mi incontra  giusto per strada mentre con i bagagli  cerco d raggiungere la stazione di servizio. Ha una volvo bianca, datata, presa in prestito dai genitori. Ha un turbante bianco avvolto intorno alla testa, somiglia a quello che ti metti dopo aver lavato  i capelli. E’ così dolce. Piccolina, fragile, mi ricorda campanellino delle fate di peter pan. Ma dove l’ avrà trovato mai, quel diavolo di cappello?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La strada è illuminata. Girandoti puoi vedere il campanile della chiesa di Roros che svetta in alto, su tutto. Mi  ricordo la targhetta della porta della chiesa che recita  “ costruita per la gloria di Dio e l’ orgoglio dei suoi abitanti”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Passato il paese, la notte ti inghiotte, la strada perennemente ghiacciata si snoda tra  valli imbiancate e una manciata di case. Sembra che non ci sia vita. Poi, d’ improvviso ti appaiono casette illuminate con il tetto carico di neve che straborda  dagli angoli e termina in sottili  ghiaccioli appuntiti che formando  come una coroncina intorno al perimetro,  rendendole ancora più magiche. Ann Marie corre sulla strada, e la macchina di tanto in tanto sbanda un po’.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cerco di non farci caso e guardo il paesaggio illuminato dalla luna. Di tanto intanto si intravedono i riflessi degli occhi degli animali, nascosti nella foresta. Non è raro che  attraversi qualche alce  oppure lepri artiche, renne,tassi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-oaab4tc2dzE/TtzYu3FRNZI/AAAAAAAAALs/Ww769O8GFSg/s1600/164698_1696423180005_1520612329_1970072_7999781_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-oaab4tc2dzE/TtzYu3FRNZI/AAAAAAAAALs/Ww769O8GFSg/s320/164698_1696423180005_1520612329_1970072_7999781_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo quasi al confine di  stato, è deserto. Il limite di velocità è 30 km orari. Ann Marie finalmente , con mio sollievo rallenta, ne approfitto per chiedere di fermarsi ogni tanto, mi piacerebbe fotografare le casine illuminate. Persa nel mio incanto Ann marie mi racconta di aver visto la pubblicità di un libro in prossima uscita che parla del  nostro  Primo Ministro. &amp;gt; L’ hai comprato? Me lo presti? Gli ho subito detto tra il serio e il faceto. No, non ancora , mi risponde tutta seria, ma già l ho prenotato, poi ti racconto… guardai fuori dal finestrino per perdermi di nuovo in quella neve color argento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finalmente il cartello &amp;gt; ero quasi arrivata a destinazione. In lontananza si vedevano delle luci  sul lago, chiesi alla mia amica se sapeva di cosa si trattava. Alzando le spalle mi fece capire di non sapere nulla e così decidemmo di fermare la macchina per andare a vedere.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6h00juOgyOU/TtzY_y53NiI/AAAAAAAAAL0/DDpQL2sWnGQ/s1600/165381_1696428060127_1520612329_1970106_2020736_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-6h00juOgyOU/TtzY_y53NiI/AAAAAAAAAL0/DDpQL2sWnGQ/s320/165381_1696428060127_1520612329_1970106_2020736_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avevano allestito un piccolo fuoco. sembrava una scena vista solo nei sogni. Un ragazzino con il naso paonazzo dal freddo pescava accanto al fuoco e una coppia cantilenava una canzone accompagnata dal suono della chitarra di un giovane uomo. C’ era pure una ragazza accanto, aveva i capelli di seta. Mi hanno sempre attratto i capelli delle donne. Alla luce della fiamma sembrano tanti fili d’ oro che si intrecciavano sul suo viso, senza dargli tregua. Più in la c’ era un'altra signora che alimentava il fuoco con pezzi di corteccia di betulla.  Aveva in mano un bastoncino e lo agitava come a battere il ritmo della cantilena.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-StoknaazZyQ/TtzZcUP5pII/AAAAAAAAAL8/84biyi4g7FI/s1600/164391_1696449060652_1520612329_1970160_5098279_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://4.bp.blogspot.com/-StoknaazZyQ/TtzZcUP5pII/AAAAAAAAAL8/84biyi4g7FI/s320/164391_1696449060652_1520612329_1970160_5098279_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;La nostra presenza non li disturbò affatto  e ne interruppe la loro atmosfera – poi, più tardi scoprii che erano amici della famiglia di Ann Marie, discendenti da alcuni Sami e che proprio con l’ avvicinarsi del 13 dicembre e cioè si santa Lucia celebravano l’ arrivo del giorno più corto dell’ anno e della sua santa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I piedi mi si stavano congelando, le scarpe che indossavo non erano adatte per un posto così freddo. Erano quelle del viaggio messe su per stare comoda e  la stanchezza stava prendendo il sopravvento. Ci fecero segno di sederci intorno al fuoco per un pò con una tazza di glogg, un  vin brulè  molto speziato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LDwrgTezy_Y/TtzZ6Jf355I/AAAAAAAAAME/YtLpg3A_COI/s1600/164519_1696455300808_1520612329_1970163_6680050_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://2.bp.blogspot.com/-LDwrgTezy_Y/TtzZ6Jf355I/AAAAAAAAAME/YtLpg3A_COI/s320/164519_1696455300808_1520612329_1970163_6680050_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;La donna  con il bastoncino si scosto un po’ dal fuoco e comincio a intonare  una canzone. La chitarra smise di suonare. Sul ghiaccio prese a disegnare tante  stelle. Ann marie mi spiegò che ogni stella  corrispondeva ad un desiderio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno, era chiamato ad esprimerlo e doveva sussurrarlo all’ orecchio della donna. Io ingenuamente gli dissi  che non parlavo svedese come avrebbe potuto comprendere i miei sogni? Ma la signora come se avesse intuito il mio turbamento mi chiamò a sè . Io gli sussurrai qualcosa , i miei sogni erano infiniti e per un attimo le confidai tutto quanto. Quello che doveva essere qualche minuto parve trasformarsi in un tempo senza tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre parlavo mi ero convinta che forse capiva perché la bacchetta cominciò a disegnare tante piccole stelle. Erano i miei sogni, mi spiegarono, e quelli adesso erano ben  in vista, per il cielo che li avrebbe raccolti e portati con  sè nelle lunghe notti boreali... in attesa di essere esauditi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-5828508640535433278?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/5828508640535433278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/volte-si-ritorna-bambini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/5828508640535433278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/5828508640535433278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/12/volte-si-ritorna-bambini.html' title='Il mercante di stelle'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jCgTajy4Pis/TtzXc7CWg6I/AAAAAAAAALU/TQXl1nVSjGQ/s72-c/166294_1696406019576_1520612329_1970046_5362723_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-7718661485664218161</id><published>2011-11-25T10:06:00.001-08:00</published><updated>2011-11-25T10:18:19.055-08:00</updated><title type='text'>Insonnia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jqwrrK18XCQ/Ts7JlhjAiDI/AAAAAAAAAK0/CUjtWwdvZE4/s1600/come-affrontare-l039insonnia_img.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-jqwrrK18XCQ/Ts7JlhjAiDI/AAAAAAAAAK0/CUjtWwdvZE4/s320/come-affrontare-l039insonnia_img.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="style621" style="margin: 1em 0cm;"&gt;&lt;span class="style132"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Morire.Non fosse che per fregare l'insonnia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-color: currentColor currentColor windowtext; border-style: none none solid; border-width: medium medium 1pt; mso-border-bottom-alt: solid windowtext .75pt; mso-element: para-border-div; padding: 0cm 0cm 1pt;"&gt;&lt;div class="style621" style="border: currentColor; margin: 1em 0cm; mso-border-bottom-alt: solid windowtext .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 1.0pt 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span class="style618"&gt;&lt;b&gt;GesualdoBufalino&lt;/b&gt;, &lt;/span&gt;&lt;em&gt;Il malpensante&lt;/em&gt;&lt;span class="style618"&gt;, 1987&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Girarsi tra le coperte. Si accartocciano in manierainverosimile. Un intreccio di lenzuola, cuscini ,gambe e pensieri che non tilascia respirare. E così è meglio alzarsi. Non c’è peggior rimedio che rimanerea letto con gli occhi al soffitto cercando di contare le famose pecorelle. Io,tutte le volte perdo il conto e l esercizio estenuante di cominciare sempredaccapo mi mette su un nervosismo che è meglio lasciare perdere. Tra lafinestra e il mio letto ci sono pochi metri. La luce entra impietosa nonostantei miei tentativi di socchiudere le tende. Così tanto vale lasciarla aperta egodermi lo spettacolo di magnifiche betulle che con i loro rami arrivano abattere sulle finestre ogni notte. Sulle pareti , le loro ombre proiettanostrane figure quasi da film horror ma non mi spaventano , la natura non puòfarti del male.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Durante la stagione estivaqui in Svezia non fa buio . La notte è come &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;certi pomeriggi li da noi quando &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;l’ inverno annuncia il suo arrivo. .Come alcinema, fisso la finestra, riesco a vedere i singoli rami degli alberi, lecortecce dagli &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;strati che si sfoglianocon lo sguardo, tanto sono fragili. Vedo il contorno delle foglie, piccole,ormai pronte a fare il posto all’ inverno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;“Lo stormire degli alberi”, quante volte da ragazzina hoincontrato &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;questa frase; nei disegni,adesempio, quando accanto alle case sovrapponevo enormi alberi dalla chiomagigante e pure &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;nelle poesie che ascuola ti facevano imparare a memoria. A pensarci bene, probabilmente nessunodi noi in classe aveva mai udito quel suono , non perché di alberi non ce nefossero ma perché i rumori cittadini coprivano quelli della natura. Mi ricordoche l’ unico momento dove tutto si affievoliva e appariva intenso è bello eranole nevicate invernali ; quelle copiose che bloccavano tutto e immergevano ilchiasso cittadino in un torpore quasi magico. Vivendo in una città fatta dipalazzi che ti chiudevano la vista non era facile sognare al di la di queglienormi ammassi di cemento. Si sognava nei libri, a scuola e nelle scampagnatefuori porta, nelle feste comandate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Con il passare degli anni il bisogno di allinearmi ai ritmidella natura è divenuta quasi un esigenza. Rifuggo la folla, gli ambientifumosi, il frastuono. Rifuggo da &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;tuttociò che è chiuso non solo in quanto spazio circoscritto ma anche pensieri eazioni che ti chiudono la mente e ti impediscono di vedere. Soffrire diinsonnia quando non diventa una cosa patologica, di tanto in tanto fa bene. Neltepore della notte sei costretto a riflettere &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;a fare una specie di punto della situazione enella migliore delle ipotesi riesci pure a sciogliere certi bandoli dellamatassa rimasti per lungo tempo ingarbugliati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La notte è complice ed amica. Affacciandomi alla finestrasotto la luce notturna ho la fortuna di vedere molti animali di passaggio. C’èun tasso nascosto sotto la mia casa e in alcune notti ,non interrotte dalbrontolio del vento si odono le volpi che vanno in avanscoperta e poi chiamanoi piccoli a raccolta invitandoli ad avanzare sulla strada con lei. Piccole ormeinfatti si formano sulla neve fresca. Ne conto a decine e sembra a volte che sisiano dati tutti appuntamento per una festa notturna. Lascio così la finestraaperta per ascoltare ogni impercettibile movimento. L’ aria gelida della notte,mi piace &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;aleggia nella stanza e ilpiacere diventa maggiore a stare al calduccio sotto le coperte. A volte lascioaperto anche quando c’è in atto una bufera&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;, polvere di neve entra &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;nella miastanza e sembra quasi di far parte di quella rivoluzione della natura .Ci sonopure insonnie paurose&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;con l’orecchiosempre in&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;allerta per cogliere qualsiasirumore sospetto e l’ ansia ti assale. Sono insonnie che magari ti porti dietrodall’ infanzia quando ti svegliavi al buio e chiamando non veniva nessuno. Permolti anni ho dormito con la luce accesa. Adesso , nel tempo adulto, le paureprendono spesso forma le vedi e riesci meglio a fronteggiarle ma capisco chenon è per tutti così. Le insonnie sono pure manifestazioni di cose irrisolte diproblemi che sembrano insormontabili e che diventano giganti quando immersonella notte sembra non ci siano soluzioni. Il corpo non parla a caso emanifesta il suo disappunto anche se la nostra volontà non lo ammette. E’ un corpoche si ribella alla mente&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;protesta per come viene trattato e ti invita atrovare delle soluzioni affinché le cose non peggiorino e si trasformino inqualcosa di irrimediabile. Ascoltare il corpo e le sue reazioni è anche unacartina tornasole. Le &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;società moderne ciobbligano o ci spingono a comportamenti omologati e spesso ne rimaniamo vittimeincapaci di reagire. Non c’è medico che possa guarire un disagio se non loguardiamo in faccia. Riempirsi di ansiolitici, pasticche per dormire sono solopalliativi , stordiscono,non ti fanno pensare. Infatti è importante rompere ilcerchio. Non giriamo ogni sera sulla stessa ruota se stiamo male. Non siamodelle cavie a cui non è dato possibilità di scelta, ma lottiamo per capire emodificare quale è la fonte della nostra insonnia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non c’è una ricetta magica per guarire dalle insonnie.Ciascuno di noi riesce a trovare la sua strada prima o poi. Il consiglio “cerca di essere te stesso in ogni situazione “ è sempre valido. Anche a costo odi diventare impopolari. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-7718661485664218161?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/7718661485664218161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/11/insonnia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/7718661485664218161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/7718661485664218161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/11/insonnia.html' title='Insonnia'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jqwrrK18XCQ/Ts7JlhjAiDI/AAAAAAAAAK0/CUjtWwdvZE4/s72-c/come-affrontare-l039insonnia_img.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-2622670439205092063</id><published>2011-07-17T00:29:00.000-07:00</published><updated>2011-07-17T07:10:58.049-07:00</updated><title type='text'>Con gli occhi dell' incanto</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;«&amp;nbsp;Si c'est ici le meilleur des mondes possibles, que sont donc les autres?&amp;nbsp;»&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Voltaire, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Candido_o_l%27ottimismo" title="Candido o l'ottimismo"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Calibri;"&gt;Candido o l'ottimismo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;, 1759&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-o9rOGOh6N7c/TiKGF5QEYYI/AAAAAAAAAJM/mhpubNIgBFE/s1600/P1030622.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480px" src="http://3.bp.blogspot.com/-o9rOGOh6N7c/TiKGF5QEYYI/AAAAAAAAAJM/mhpubNIgBFE/s640/P1030622.JPG" width="640px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Se devo dirvela tutta non amavo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Pippi Calzalunghe. Ogni volta che la vedevo in tv cambiavo istintivamente canale. Sarà stato per quei dentoni o per quelle lentiggini a me così odiosamente familiari ,la rossina con le code &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;proprio non mi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;andava giù&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Poi, crescendo&amp;nbsp;ti ricredi in molte cose.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Le tue &amp;nbsp;idee&amp;nbsp;mutano &amp;nbsp;si evolvono e il tuo modo di pensare cambia letteralmente. E allora cominci a rivalutare sensazioni &amp;nbsp;che prima non avevano importanza&amp;nbsp;e cominci a&amp;nbsp;dargli il giusto peso e la giusta dimensione.&amp;nbsp;Durante la mia infanzia&amp;nbsp;mai avrei potuto &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;immaginare che un giorno avrei percorso quelle stesse stradine che avevo visto molte volte in tv e mai mi sarei sognata di pensare che ci sarei andata così vicino da potere toccare i contorni di ciò che prima appariva assai sfumato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-t9IwX59PNMw/TiKGq29EIZI/AAAAAAAAAJQ/IM1hhn7sIrc/s1600/P1030627.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300px" src="http://1.bp.blogspot.com/-t9IwX59PNMw/TiKGq29EIZI/AAAAAAAAAJQ/IM1hhn7sIrc/s400/P1030627.JPG" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Non capita&amp;nbsp;spesso di dormire e svegliarsi in una heritage, un sito dell’ Unesco, intoccabile per la sua beltà e importanza storica. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Un piccolo agglomerato di case in legno antico, scuro, fessurato dalle intemperie e &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;bruciato da un devastante incendio di molti anni addietro. Io mi trovavo nella sua parte più antica quella che i turisti prediligono nelle loro passeggiate solitarie alla ricerca di un tempo passato rimasto&amp;nbsp; pressoché intatto. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Da qui, pensando alla parte più frivola della storia del paese ma di capitale importanza per molti bambini, è passata&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Pippi Calzelunghe e molti episodi sono stati girati in queste casette.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-01mFLJKnIGk/TiKHR1_5zmI/AAAAAAAAAJU/8hakhGM86ps/s1600/P1030643.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300px" src="http://2.bp.blogspot.com/-01mFLJKnIGk/TiKHR1_5zmI/AAAAAAAAAJU/8hakhGM86ps/s400/P1030643.JPG" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"&gt;E’ un piacere svegliarsi e guardare fuori dalla finestra. Ti senti privilegiata. E’sempre un tempo immobile quello che &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;osservo. Quante volte ci siamo detti “vorrei che il tempo si fermasse”! Ecco, qui è proprio così.. Con un po’ di fantasia appena apri gli occhi e guardi dalla finestra ti aspetti da un momento all’ altro di vedere passare quella monella con tutti i suoi animali e allora non puoi fare a meno anche tu di uscire e seguire quell ‘ allegra brigata&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;dimenticando per un istante le tribolazioni quotidiane. &lt;strong&gt;Il privilegio di visitare questo paese &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;con&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;gli occhi dell’ incanto ti fa assaporare quello che ai più rimane ignoto : un senso di libertà infinito.&lt;/strong&gt; L’ istinto è quello di toglierti le scarpe e lasciarti solleticare dal’ erbe che cresce intorno alle case, di sedersi nelle vecchi panchine , sotto il tiepido sole e accarezzare con le mani il muschio spesso e compatto ai lati delle finestre delle piccole abitazioni. L’ erba sottile sottile cresce sui tetti e ricorda vagamente i capelli dei bambini appena nati dritti sulla testa che con un soffio si spostano tutti da un lato. Di contro a &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;questa atmosfera da idillio si &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;associa il paesaggio&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;circostante formato da terra scura , ove non vi cresce nulla , una terra di riporto delle vicine miniere oramai in disuso e aperte solo ai visitatori. &lt;strong&gt;Non ci sono rumori se non quelli della natura.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--b-BTkvw3Ag/TiKH2QuJ4MI/AAAAAAAAAJY/t3yefLZuU-8/s1600/P1030645.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--b-BTkvw3Ag/TiKH2QuJ4MI/AAAAAAAAAJY/t3yefLZuU-8/s1600/P1030645.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300px" src="http://3.bp.blogspot.com/--b-BTkvw3Ag/TiKH2QuJ4MI/AAAAAAAAAJY/t3yefLZuU-8/s400/P1030645.JPG" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"&gt;Di li a poco infatti , giusto dietro l’ angolo si può scorgere il fiume che scorre vigoroso&amp;nbsp;e taglia come &amp;nbsp;a metà il paese&amp;nbsp;. E' bello&amp;nbsp;starsene a guardare dai&amp;nbsp;&amp;nbsp;ponticelli di legno, la visuale è splendida.&amp;nbsp;A volte, quando il vento soffia&amp;nbsp; vieni investito da leggeri spruzzi d’ acqua e ti soffermi con piacere&amp;nbsp;inebriato&amp;nbsp;da&amp;nbsp;quella rinfrescata improvvisa. Passato uno dei tanti ponti ci ritroviamo su una grande piazza &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Qua e là tavolini all’ aperto e gente che,&amp;nbsp;in maniche di camicia, si&amp;nbsp;rilassa &amp;nbsp;sotto il sole davanti ad un aperitivo. Ci sono pure negozietti allestiti per la bella stagione dal sapore di antico. Signore dai capelli bianchi, alte e austere espongono i loro ricami, altre mostrano &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;manufatti in betulla e vendono piccoli gnomi dalle lunghe barbe e dai colori brillanti che mettono subito allegria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ecco, ho deciso. Mi fermerò in uno di questi tavolini, magari ancora a piedi nudi. Cosa importa. Nessuno fa caso a cosa fai o chi sei. Se anche voi vorrete fermarvi potremo fare due chiacchere. Dove mi trovo? In fondo non ha importanza. Qualsiasi luogo va bene. Basta sapere guardare con gli occhi dell’ incanto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SORLcW8WJv0/TiKSYFkxfJI/AAAAAAAAAJ8/6s24qZfH9Rc/s1600/P1030657.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480px" src="http://4.bp.blogspot.com/-SORLcW8WJv0/TiKSYFkxfJI/AAAAAAAAAJ8/6s24qZfH9Rc/s640/P1030657.JPG" width="640px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: #fce5cd;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-2622670439205092063?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/2622670439205092063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/07/con-gli-occhi-dell-incanto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/2622670439205092063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/2622670439205092063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/07/con-gli-occhi-dell-incanto.html' title='Con gli occhi dell&apos; incanto'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-o9rOGOh6N7c/TiKGF5QEYYI/AAAAAAAAAJM/mhpubNIgBFE/s72-c/P1030622.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-6118222288304671164</id><published>2011-07-16T14:55:00.000-07:00</published><updated>2011-07-16T14:55:43.300-07:00</updated><title type='text'>Tempo d’estate e di considerazioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tpYUnXLLfW4/TiIG5QMqjbI/AAAAAAAAAIs/CP7oIVkqzPA/s1600/P1030789.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-tpYUnXLLfW4/TiIG5QMqjbI/AAAAAAAAAIs/CP7oIVkqzPA/s320/P1030789.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #666666;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt;"&gt;In estate, la  Lapponia svedese si colora. Le betulle lasciano il grigiore invernale e si  vestono di verdi foglie, la terra priva della neve torna a  respirare.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt;"&gt; Muschi e licheni  hanno il sopravvento ed ovunque mirtilli e bacche ricoprono i terreni  acquitrinosi. La cosa più sorprendente sono i tetti. In molte case si segue la  tradizione e si lasciano crescere sul tetto zolle di erba che serviranno per far  nascere meravigliose orchidee.&lt;b&gt; E’ il tempo del sole di mezzanotte, delle  renne che partoriscono i piccoli e della migrazione degli uccelli che a frotte  si riposano lungo le rive dei laghi. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #666666;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt;"&gt;Io e Ginger  osserviamo con sorpresa l’incedere delle stagioni. Per Ginger, il mio husky  siberiano l’estate è il mese più divertente.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt;"&gt; Ginger ama  rincorrere gli scoiattoli, le gazze ladre che tentano di rubargli il cibo dalla  ciotola e si diverte a nuotare nei laghi immensi, tentando di acchiappare le  anatre di passaggio. Nei pomeriggi assolati ci attardiamo sul lago, magari  prepariamo un barbecue con il pesce pescato nelle spiagge vicino casa, oppure  con il kayak ci allontaniamo lungo i canali per spiare le famiglie dei castori  che escono allo scoperto. Se Ginger riesce a contenere il suo entusiasmo e  rimane in silenzio, i castori passano placidamente accanto al kayak altrimenti  con un grande salto e sbattendo la coda si immergono nuovamente nelle acque  profonde. Spesso, dopo le abbondanti piogge il lago si ricopre di una sottile  nebbia profumata. Esala poderosa dalle foreste limitrofe diffondendo un profumo  di resina inconfondibile che si sparge nell’aria inebriando i sensi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FKWDzOEJkf8/TiIG-rxyInI/AAAAAAAAAIw/7vpjVbAbWQs/s1600/P1030821.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://4.bp.blogspot.com/-FKWDzOEJkf8/TiIG-rxyInI/AAAAAAAAAIw/7vpjVbAbWQs/s400/P1030821.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #666666;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt;"&gt;Quante volte ho  pensato a chi vive in città. Non si possono negare i vantaggi. Figlie del  progresso, le città, soddisfano le nostre esigenze ma allo stesso tempo ci  allontanano da tutto ciò che è la natura. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt;"&gt;Soddisfatti i  bisogni primari, l’arte, la creatività e la capacità di inventarsi si riducono  notevolmente. Si vive, si consuma, si ama, come perfetti automi, seguendo le  masse, il flusso, ciò che è di moda, senza riuscire a pensare ad altro. Una  volta sul tavolo si lasciava la lista della spesa, adesso, c’è il promemoria del  centro estetico, i vari appuntamenti. Ci osserviamo allo specchio e ci chiediamo  quanto costerebbe nascondere i segni del tempo e le borse sotto gli occhi che  l’insoddisfazione accresce.&lt;b&gt; La competizione uccide, si vuole volare in alto  ma senza prendere mai il volo, senza la fatica dei lunghi pellegrinaggi per la  conquista (metaforica) di nuove terre su cui approdare che non siano il salotto  di casa. &lt;/b&gt;Magari si vola facendo zapping con il telecomando e desiderando di  essere questo o quell’attore famoso, ma mai noi stessi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-k-cXlk4DjnI/TiIHQMb4rVI/AAAAAAAAAI0/C_OKB1l5Y6Q/s1600/P1030823.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://2.bp.blogspot.com/-k-cXlk4DjnI/TiIHQMb4rVI/AAAAAAAAAI0/C_OKB1l5Y6Q/s400/P1030823.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #666666;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt;"&gt;Smettendo di  pagaiare e rimanendo in mezzo la lago si ha come la sensazione di essere in un  altro pianeta. Devo dire che tutto questo mi piace ed è, senza esagerare, uno  dei migliori mondi possibili.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt;"&gt; Con il tempo si  apprezza il valore della solitudine e si rifugge dalla confusione, dalla massa.  Le gru color grigio fumo, le oche dal bianco piumaggio ti passano vicino e  sembra quasi che ti sfiorino. Loro almeno, gli animali, obbedendo alle leggi  della natura seguono il loro corso naturale e non rimangono intrappolati dalle  reti della mente umana. Quello che ci ha resi liberi, il progresso, ci ha pure  creato grosse catene. Ci ha tolto altre libertà incastrandoci in ruoli che  spesso non ci appartengono. Tiziano Terzani, in un libro in cui racconta di uno  dei suoi tanti viaggi decide di spogliarsi del suo nome, di ciò che tra gli  umani è fondamentale per riconoscersi l’un l’altro, per assegnarsi un ruolo  sociale, una posizione giuridica. Voglio essere “nessuno“ dichiara. Non voglio  avere un nome che mi identifica. La mia essenza, il mio io non si riconoscono  più perché lontani dalla natura da dove io sono venuto e destinato a tornare:  “la polvere ritorna alla polvere…” questo ci insegna la  Bibbia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4mN4T5gRmuo/TiIIbwJVQwI/AAAAAAAAAI8/vAJPFOSvDfo/s1600/P1030852.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-4mN4T5gRmuo/TiIIbwJVQwI/AAAAAAAAAI8/vAJPFOSvDfo/s400/P1030852.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #666666;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt;"&gt;Certo, ma non è  necessario fare scelte così estreme, basterebbe riavvicinarsi allo stato  naturale delle cose, lasciare per un attimo il telecomando e magari dedicarsi ai  propri affetti, alle proprie passioni, agli hobby ed educare i propri figli ad  usare il cervello e le sue infinite potenzialità.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #666666;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt;"&gt;Che effetto  sorprendente si ha dopo qualche ora, continuando a pagaiare. Ginger adesso  comincia ad essere irrequieto. Si annoia, è come i bambini. Mi accosto  sull’altra riva e lo lascio correre libero. Lo seguo con lo sguardo, con amore  fino a quando stanco, ululando, mi chiamerà e torneremo a casa con il sole di  mezzanotte all’orizzonte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-6118222288304671164?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/6118222288304671164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/07/tempo-destate-e-di-considerazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/6118222288304671164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/6118222288304671164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/07/tempo-destate-e-di-considerazioni.html' title='Tempo d’estate e di considerazioni'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-tpYUnXLLfW4/TiIG5QMqjbI/AAAAAAAAAIs/CP7oIVkqzPA/s72-c/P1030789.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-4611881861136228384</id><published>2011-06-26T05:42:00.000-07:00</published><updated>2011-06-28T15:15:45.592-07:00</updated><title type='text'>Siediti e ascolta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Dp1Qt2SBqo0/TFo_2OSTyhI/AAAAAAAAACk/fEAXHi-oOyM/s1600/DSC00059.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-Dp1Qt2SBqo0/TFo_2OSTyhI/AAAAAAAAACk/fEAXHi-oOyM/s400/DSC00059.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt; I riflessi del sole fanno magie&lt;/b&gt;. Nelle giornate di luce intensa, la livrea invernale  del paesaggio,  si trasforma in blu cobalto. Guardando in lontananza, il lago somiglia ad un mare. Onde di neve  cambiano forme e dimensione quando  un vento freddo e capriccioso porta scompiglio nella placida solitudine invernale. Anche le foreste di betullla - viste da lontano sembrano tele disegnate a carboncino- si animano di vita propria e le cortecce argentee si illuminano al pasaggio del sole.Non c'è solo il bianco e il nero -  &lt;b&gt; ogni giorno che passa ha un volto nuovo &lt;/b&gt;, &lt;b&gt;basta saperlo cogliere&lt;/b&gt;. Sono quasi sette anni che passo e ripasso da queste parti,  eppure, ogni volta, ripeto sempre lo stesso gesto, prendo la macchina fotografica e scatto l ennesima foto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Qui si vive bene - se non ti importa del mondo &lt;/b&gt;- voglio dire - se non sei troppo attaccato alle cose materiali ed hai quella necessaria esperienza per poter scegliere.   &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AU_emlLJMr0/TFvKPkUap0I/AAAAAAAAADU/Hb3A6D10RhY/s1600/DSC01354.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-AU_emlLJMr0/TFvKPkUap0I/AAAAAAAAADU/Hb3A6D10RhY/s400/DSC01354.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vivere qui è un lusso nemmeno i locali forse, se ne rendono conto - è un lusso perchè se  ami la natura qui si può ancora ammirarne  il suo aspetto genuino come 10.000 anni fa. Un paesaggio non intaccato e piegato alle esigenze dell' uomo ma libero di evolversi in maniera naturale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella storia dei Sami -  il popolo indigeno che vive  nel Grande Nord - si parla di condivisione. Per i Sami la terra non è qualcosa da conquistare perchè  il Sami è la terra, è parte integrante della natura; è la roccia che si stabilizzerà è la polvere a cui ritornerà a fare parte alla fine del ciclo della sua vita. Qui entriamo in un tempo senza tempo, poco importa sapere in che giorno siamo.. E' la compattezza della neve, il colore e  la sua tenuta  che ci dirà cosa fare, se è tempo di scendere verso i boschi per far partorire i piccoli delle renne  o se occorre spostarsi per trovare nuovi pascoli ricchi di licheni pergli animali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Fermarsi a pensare è diventato un privilegio di pochi&lt;/b&gt;. Rileghiamo questo momento magari alla sera, quando si è stanchi. I pensieri si soffermano inevitabilmente ai fatti della giornata che ci hanno creato tensione. E' difficile prendere sonno. Siamo lontani dalle cose che veramente ci appartengono. Il tempo non è denaro, penso io , il tempo, nel suo significato più puro è il momento,la fase, che ci è stata concessa per vivere questa vita, per farne parte -  non violarla continuamente -  forzandone la natura. Certo, di solo pane non si vive sono la prima a dirlo ma quello che è &lt;b&gt;importante è considerare il tempo come un valore, non qualcosa da far passare senza un senso alcuno.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ogCkISaHbWI/TFvK_DfNwaI/AAAAAAAAADc/HHmLHhlUTaM/s1600/DSC01746.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-ogCkISaHbWI/TFvK_DfNwaI/AAAAAAAAADc/HHmLHhlUTaM/s400/DSC01746.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Sentirsi in Paradiso non è da tutti&lt;/b&gt;.Basta svoltare l' angolo di casa e ti ritrovi in un luogo bello e selvaggio. Si dice che tutto il mondo è paese e sicuramente ci saranno altri milioni di posti più belli. Ma ognuno , si sa - ha una propria sensibilità e per molti altri - refrattari alfreddo -il paradiso per eccellenza è l' atollo assolato. Ma come dico sempre, ogni cosa ha il suo tempo. Mentirei se dicessi che amo solo le lande ghiacciate. Diciamoche amo le lande ghiacciate perchè a dispetto dei luoghi comuni - ti fanno sentire vivo. Da queste parti c'è ancora il gusto dell imprevedibile che non significa niente di pericoloso oppure estremo . Semplicemente, è  che ti senti - per usare un' espressione cinematografica- into the wild .km e km di terra  senza vedere anima viva. Plateau immensi che si perdono nell'infinito e riccioli di neve che ti passano tra i capelli dipingendoli di bianco - e questo - senza essere Messner opure avere una speciale preparazione.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Una vacanza qui - è senz'altro un valore aggiunto&lt;/b&gt;. Non saprei proprio dire quale sia la stagione migliore oppure il mese migliore, tutto ha un suo fascino, sel lo si sa guardare. Ci sono molti che scendono dal treno e rimangono perplessi e faticano per un po a lasciarsi dietro i luoghi comuni . IL freddo, in primis è la paura di tutti ma poi scoprono che non è così e che il freddo diventerà presto una cosa marginale. Non possiamo paragonare le nostre temperature con queste perchè sono due cose diverse. Certo, il buon senso ci vuole sempre e mai sottovalutare le regole di base quelle fondamentali per stare sempre in sicurezza- dice il mio amico Yeti - "&lt;b&gt; non esiste tempo cattivo ma solo cattivi vestiti&lt;/b&gt;" ed è così infatti.Vestiti adeguatamente si può andare ovunque.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wGeWZF5Hut0/TFvJe597GMI/AAAAAAAAADM/MnGqwG3d6mg/s1600/DSC01225.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-wGeWZF5Hut0/TFvJe597GMI/AAAAAAAAADM/MnGqwG3d6mg/s400/DSC01225.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Ma al di la di tutto. Fermarsi è importante&lt;/b&gt;. Avere tempo per l ascolto di se stessi e quello degli altri.&lt;b&gt;Troppo presi da ciò che ci sta intorno non notiamo i particolari e perdiamo quei famosi treni che ci porterebbero lontano, se presi in tempo.&lt;/b&gt; Non mi sento certamente il guru della situazione . anzi - i miei piedi sono ben piantati per terra. Ma vedo intorno - molta gente allo sbaraglio che perde tempo in cose inutili e si arrabatta in storie e situazioni che in fondo non sono nemmeno le sue, non gli appartengono. Presi tra un brunch e un lunch - perdiamo la direzione&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Destra o sinistra- quale strada prendere? Non è facile. &lt;b&gt;I libri sulla ricetta  della felicità si moltiplicano &lt;/b&gt;-ognuno ha la sua teoria. Per me è semplicemente trarre il meglio dalle piccole cose e prendersi " il lusso" di viziarsi ogni tanto- anche con un bel viaggio dalle mie parti ;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-4611881861136228384?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/4611881861136228384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/06/siediti-e-ascolta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/4611881861136228384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/4611881861136228384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2011/06/siediti-e-ascolta.html' title='Siediti e ascolta'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Dp1Qt2SBqo0/TFo_2OSTyhI/AAAAAAAAACk/fEAXHi-oOyM/s72-c/DSC00059.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-313232024872912576</id><published>2010-08-06T14:17:00.000-07:00</published><updated>2011-06-28T15:18:28.646-07:00</updated><title type='text'>Voglio andare al Polo Nord</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFxzkM0FYhI/AAAAAAAAAFY/P1-R_juDKdk/s1600/DSC01498.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFxzkM0FYhI/AAAAAAAAAFY/P1-R_juDKdk/s400/DSC01498.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti abbiamo un proprio Polo Nord da raggiungere. Un punto dove issare la  nostra bandierina e dire a se stessi e al mondo che di lì ci siamo  passati o che ce l' abbiamo fatta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guardiamo alla mèta e spesso perdiamo di vista cosa ci sta nel mezzo ,  ovvero il sentiero, la strada che ci porterà al traguardo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io sono in  cammino, tra luce e neve direi, il mio Polo Nord è ancora  laggiù che aspetta di essere conquistato ed esplorato. Strada facendo mi  sono fermata a guardarmi intorno approdando in un luogo bello e  drammatico dove il silenzio a volte fà troppo rumore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A pensarci bene,  cosa ci sarà mai in questo Polo Nord? A detta di molti  è punto della terra  dove non c'è assolutamente niente. Un posto triste  mi ha detto una giovane coppia di ritorno da un viaggio pagato a suon  di euro- dove c'è una tenduccia con un Sami e le sue renne parate a  festa a mò di carretto siciliano che ti porta a fare un giro vendendoti  lì illusione di essere tutt' uno con l' universo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma in fondo, Polo Nord, Timbuctù,Isola di Pasqua poco importa - stà di  fatto che riversiamo in questa meta ideale molte aspettative e spesso  non siamo preparati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ammesso e non concesso che al polo ci arriviamo davvero cosa faremo poi?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho molti amici che già da giovanissimi  erano alll' apice del successo,  una bella carriera, dei figli, una casa, il cane, l' albero di Natale in  giardino... e poi mi dicevano? e adesso che facciamo ? Bella domanda  rispondevo, magari avessi quello che avete voi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno passa tutta la vita a raggiungere  quello che per lui era  fondamentale e una volta che ha tutto non sa più come gestirlo. La  realtà gli sfugge di mano e forse è ancora più spaesato di prima. L'  adrenalina non scorre più e  sembra che quello che hai conquistato a  fatica alla fine non era all' ' altezza di sogni e desideri . E allora  come fare? Non ho la risposta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A conti fatti a  questo Polo Nord non ci voglio arrivare . Forse è  meglio avere una meta, agognarla e mai raggiungerla. Quando sei lì lì   per acchiapparla  un' improvvisa folata di vento magari,  te  la spinge   più in là. Potresti quasi toccarla ma non la raggiungi. E' crudele? non  so. Quello che so è che n non bisogna mai perdere di vista ciò che sta  in mezzo-  il mentre-  altrimenti non si vive ma si insegue un sogno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-313232024872912576?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/313232024872912576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2010/08/voglio-andare-al-polo-nord.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/313232024872912576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/313232024872912576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2010/08/voglio-andare-al-polo-nord.html' title='Voglio andare al Polo Nord'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFxzkM0FYhI/AAAAAAAAAFY/P1-R_juDKdk/s72-c/DSC01498.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-6141534677450962341</id><published>2010-08-06T08:27:00.000-07:00</published><updated>2011-06-28T15:19:02.300-07:00</updated><title type='text'>Moda e metereologia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFwpBfcTBQI/AAAAAAAAAEs/-NTf48Xo5h8/s1600/DSC00285.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFwpBfcTBQI/AAAAAAAAAEs/-NTf48Xo5h8/s320/DSC00285.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che bello, essere in balia  del tempo, lasciarsi andare, spogliarsi di  tutti i clichè.. oddio i capelli! Prenderò freddo ! Oddio l artrite, i  reumatismi, la maglietta di lana. Uscire fuori, magari con la pioggia,  io e Ginger lo facciamo spesso. Vestita così come viene, con un paio di  galosce ai piedi. L’ erba è così alta che a passarci in mezzo sembra di  nuotare a mare, arriva alla vita. Ci sguazzi  dentro, in mezzo a fiori  dallo  stelo lunghissimo e funghi enormi con i puntini bianchi , proprio  come nei libri di  favole. Certo , il primo impulso è quello di  ripararsi addirittura di non uscire .. ma poi scopri che merita davvero.  Una cosa che ho imparato è che quando non mi  va di fare una cosa, la  faccio e di solito questa uscita dall’ordinario mi preserva piacevoli  sorprese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pensavo..sui malanni di stagione, un business spaventoso, si producono i  vaccini, ci vaccinano come il bestiame... in serie. Certo i vaccini  sono importanti per le persone a rischio( malati, cardiopatici,  personale medico e paramendico) ma anche questa “strategia del terrore”  adottata dai mass media per farti sentire malato quando invece sei sano  come un pesce mi inquieta non poco. Come mi inquieta la faccia del  luminare di turno, di solito esperto in nutrizione che appare in tivvù  all’ ora di pranzo. Hai davanti il piatto di pasta, e quello ti parla  del fatto che la pasta  ingrassare, mangi la carne, e inizia la tiritera  sul colesterolo, mangi la mozzarella di bufala o  la burrata che adoro,  e ti dicono di non abusarne perchè la diossina incombe..insomma  qualsiasi cosa mangi, il monito del medico ti perseguita... e giù a fare  le analisi del sangue - Oggi ho chiamato mamma al telefono, mi racconta  che la tv non fa altro che trasmettere notizie funeste sulla nuova  influenza. La gente è preoccupata...tutti invocano al vaccino subito!!  Per la gioia di chi sappiamo ( i miei amici addetti ai lavori, non me ne  vogliano eh eh)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dicevo,  per ovviare al problema di coscienza ed estetico facciamo  questo benedetto salto una volta a settimana, in palestra : una mia  amica di londra mi ha riferito che c’è questa moda del “body fashion”  cioè del culto del corpo, per cui se non sei in un certo modo non ti  prendono nemmeno in considerazione. Da qui sedute estenuanti in  palestra, magari certo, con la tutina firmata e la scarpetta da  ginnastica in tinta.. un   tapis rouland insieme ad altri centinaia di  tapis rouland -  tutti affannati per raggiungere l ‘ idea del corpo  perfetto. Poi certo....la macchina parcheggiata il più possibile vicino  alla palestra... non sia mai che debba fare due passi o che mi prenda un  aquazzone ! Come diciamo ? avanti c’è posto!! &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un’ altra moda che a me fa sorridere, “ il nordic walking”. Le signore e  le donzelle del mio paese, in piena estate, di sera con la tuta alla  moda, in pieno centro scorrazzano a passo sostenuto con i bastoncini ..  come dire fa molto nord.... ma dico io, ma non sarebbe meglio farlo di  mattina, magari in campagna e non in pieno centro cittadino ?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le varie  meteorine e  colonnelli che ogni giorno vediamo nei nostri  teleschermi, la nostra vita ruota intorno a questo dilemma: prendere o  no l’ ombrello. Io personalmente lo dimentico ovunque, sul tram, nei  negozi, al bar e finisco sempre con il tornare a casa più bagnata di  prima. Aggiungiamo al disagio della perdita dell’ ombrello, le  raccomandazioni di tutti i mass media a non prendere freddo, indossare  la maglia di lana e attenti a questo e quell altro. In inverno,  riscaldamento a palla, in estate i condizionatori d’ aria fredda che  come dice la parola stessa ti “ condizionano” la vita con irrimediabili  torcicollo, ma l di testa ecc&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vivendo i un paese come la Svezia e sotto il circolo polare artico le  cose stanno diversamente e non ci perdiamo , come dire, in sottigliezze.  Ogni tempo ha il suo fascino e potrei stare per ore a raccontarvi della  mie nuove esperienze con la pioggia , le tempeste di neve e del  sole  sempre alto e accecante in certe stagioni.  Ma potrei anche parlarvi del  famoso “ buio”; la maggior parte degli italiani si domanda cosa cavolo  si fa in lapponia in inverno, quando le ore di luce sono poche. Dicembre  e gennaio ad esempio il sole sorge intorno alle 10 del mattino e  tramonta alle 14.30 circa del pomeriggio. Quando fa buio, naturalmente  si scia, lo sci di fondo di notte è molto bello specialmente se fuori  c’è la luna piena. Usiamo anche le torce- tipo quelle da minatore, per  intenderci- e si possono vedere un sacco di animali..Spesso, durante il  giorno, in vista della serata che trascorreremo fuori, prepariamo una  specie di bivacco ( ottimo esercizio per le signorine in cerca di  soluzioni per la cellulite), dove in seguito allestiremo dei fuochi e  prepareremo qualcosa da mangiare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;. Poi naturalmente sauna, cena e un buon libro per concludere la serata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricevo molte email da parte di molti che vorrebbero visitare questi  luoghi ma sono terribilmente spaventati dal freddo. Chi decide di fare  un viaggio da queste parti almeno due conti li deve fare, altrimenti  sarebbe meglio dirigesse lo sguardo verso altre mete esotiche.  Personalmente, più le temperature sono basse è più il fascino di queste  zone aumenta. La luce azzurrina, l atmosfera diafana, il paesaggio  cristallino , i riccioli di neve e ghiaccio che volteggiano nell aria e  ancora  l arcobaleno in mezzo al lago ghiacciato, il volo delle pernici  bianche nella bassa vegetazione artica lungo le rive dei laghi –  chi  frequenta la montagna sa di cosa parlo. Qui a dire il vero, non ci sono  montagne da scalare, direi è più un paesaggio collinare ma di infinita  bellezza. Un deserto, di neve, una sensazione di solitudine assoluta e  di pace. I pensieri si fanno più fluidi, ciò che fino ad allora era  stato difficile da capire diventa improvvisamente più chiaro. Un  continuo a tu per tu con te stesso, su ciò che sei stato e ciò che sei –  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle soglie dei miei primi 40 anni – a dire il vero tra un anno – farsi  un pò di domande mi sembra il minimo indispensabile per incominciare a  capire cosa vorrò fare da grande.  La lapponia certo, mi sta aiutando a  trovare la direzione.. magari ad un passo dal paradiso&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-6141534677450962341?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/6141534677450962341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2010/08/moda-e-metereologia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/6141534677450962341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/6141534677450962341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2010/08/moda-e-metereologia.html' title='Moda e metereologia'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFwpBfcTBQI/AAAAAAAAAEs/-NTf48Xo5h8/s72-c/DSC00285.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-893465181019638535</id><published>2010-08-06T01:51:00.000-07:00</published><updated>2011-06-28T15:19:36.715-07:00</updated><title type='text'>Un siberian husky per amico e altre considerazioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFvMIiI8VXI/AAAAAAAAADw/giHzH_A2Hqk/s1600/DSC01672.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" bx="true" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFvMIiI8VXI/AAAAAAAAADw/giHzH_A2Hqk/s400/DSC01672.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giorni fa stavo parlando con un mio amico via chat. Ad un certo punto mi domanda se avevo visto un certo film, io gli rispondo con savoir faire ; mi dispiace non l ho visto e poi non sono una cinofila esperta !! Non è la prima volta sono facile a gaffe di ogni tipo e l unica cosa da fare in questi casi per uscire dall’ imbarazzo è quella di riderci su.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A parte questa battuta, non è necessario essere esperti cinofili per capire il rispetto che dobbiamo avcere per questi animali da compagnia di infinita bellezza e capacità d’ amore al dil à di ogni limite. Come sempre, siamo attratti da un cucciolo, lo prendiamo con la scusa di fare contento il piccino e non ci prendiamo le nostre responsabilità quando si tratta di anteporre le nostre esigenze di mare a quelle del cane e lo si abbandona come si fa con la spazzatura... cosi da qualche parte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando si scegli un cane si deve tenere conto di tante cose, la prima fra le tutte, a mio parere è chiedersi : Perchè lo voglio? Quale sarà il cane adatto al mio carattere, al mio stile di vita? Ci sono difatti padroni e padroni... ci sono quelli che quando lo portano al guinzaglio è il cane che porta a spasso il padrone e non viceversa.... e questo è un classico. Ci sono quelli che lo prendono per moda, per il figlio, perchè è figo comprarsi un dobberman o rottwailer da mostrare in giro, perchè hanno visto la pubblicità del cucciolo della carta igienica e cosi via. Insomma tutte le motivazioni del mondo ma mai quella appropriata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avere un husky siberiano non è facile, soprattutto se lo si cerca tra gli amatori e non tra quelli che vendono anche altre razze, forse più attenti al denaro che alla preoccupazione d dove in realtà andra a finire il cane.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli amatori, che come la parola stessa dice “ amano questa razza” te lo vendono previa compilazione di una specie di test psicologico per verificare la compatibilità del padrone con quella della razza . Esagerazione? lo pensavo anch’io quando all ennesimo test la signora mi ha domandato : Cosa prevederà di fare nei prossimi 15 anni ? e il cane ? Io gli ho risposto, “cara signora non so nemmeno quello che farò domani si figuri tra 15 anni, ma quello che so e che terrò conto anche delle esigenze del cane. Dopo questo... il cane me l ero giocato e la signora non me lo ha più dato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ginger sono riuscita ad averlo quasi subito. Girando per internet ho trovato un amatore a Malmo in Svezia che aveva urgenza di darlo via in quanto ultimo rimasto e senza tanti preamboli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A distanza di tempo però capisco la signora. Dell’ husky siberiano ci sono alcuni falsi miti:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1- non è che per forza devono avere gli occhi “ colorati”. Spesso i miei clienti rimangono delusi quando vedono che i cani da slitta non hanno occhi blu e sopratutto non sono di razza. Nelle mondo dello sleddog e delle competizioni pochi usano Husky e tanto meno Malamut, sono cani molto forti , testardi e non adatti per le competizioni. Spesso quando vedono Ginger dicono.. ma che strano colore ma perchè non ha gli occhi blu? Hai voglia a spiegare che non sono tutti uguali !&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2- Gli husky sono freddi e poco affettuosi. Gli husky sono animali gregari, un po come i lupi, vivono nel pack non possono essere lasciati soli , fanno parte della famiglia e non possono essere tenuti a catena ( posto che sia giusto farlo anche per altre razze !)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ginger è con noi 24 su 24, quando andiamo al ristorante o al pub,lui rimane in macchina nella sua cuccia che portiamo sempre dietro. Sembra un po il cane di tutti “ a volte fa piu feste ad un estraneo che a noi ma questo è normale è un cane socievole e non significa che predilige te o un altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I siberian husky, hanno bisogno di spazio, di correre , non devono essere tenuti in appartamento e nemmeno lasciati soli o alla catena. Devono fare un tot di allenamento al giorno e ciò richiede tempo e dedizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E meraviglioso guardare come un cane , in questo caso Ginger si riappropri della propria natura, segua l ‘ istinto , ritorni allo stato primordiale . Pensate che ogni tanto ci dobbiamo inventare un modo su come somministrargli il cibo. Si annoia e non mangia, ma se lo nascondiamo o rendiamo in qualche modom non facile da avere scatta l istinto del procacciarsi il cibo ad ogni costo. Spesso mettiamo il suo boccone preferito all interno di un tubo di cartone , oppure lo sotteriamo. La neve e gli spazi aperti sono il loro elemento naturale, soffro al pensiero di sapere che molti di looro sono nelle città, piene di smog ed afose relegati in appartamenti con i termosifoni. Quando vedo Ginger tuffarsi nella neve, fare le capriole e saltare come un matto per ore e ore si capisce molte cose. Ama molto anche l acqua, e tutte le mattine d’ estate vuole fare il bagno per almeno una ventina di minuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi animali hanno una soglia del dolore molto spiccata, in realtà non so quanto realmente provino dolore o ci fanno. Fatto sta che basta pestargli che ne so, i peletti della coda che iniziano a gridare come pazzi per almeno 10 minuti. Lo stesso quando andiamo a sciare e ci sono da fare delle salite impegnative , improvvisamete si azzoppa e lamenta un dolore presunti alla zampa. nel momento in cui allento il collare mi sguscia via come un matto e per riprenderlo ho un bel da fare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Potrei scrivere capitoli interi sulle avventure di Ginger qui in lapponia, da come si fa fregare gli ossi dalle gazze ladre a come cerca di acchiappare le trote nei tratti di fiume ( si proprio come gli orsi) o quando infila inl naso in tutti i buchi possibili mandando su tutte l furie gli inquilini; dai tassi tra l altro aggressivi e pericolosi, alle talpe a lemming nascosti nella neve.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo per dire, in generale, che anche gli animale, in questo caso i cani dovrebbero esere “più cani” e meno umani. Più liberi di essere ciò che sono e non sottoposti alle nostre eccessive premure. Quando si prende un cane si deve essere consapevoli di quello che facciamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L ‘ estate è iniziata ...... pensiamoci&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-893465181019638535?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/893465181019638535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2010/08/un-siberian-husky-per-amico-e-altre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/893465181019638535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/893465181019638535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2010/08/un-siberian-husky-per-amico-e-altre.html' title='Un siberian husky per amico e altre considerazioni'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFvMIiI8VXI/AAAAAAAAADw/giHzH_A2Hqk/s72-c/DSC01672.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-4293062721876593526</id><published>2010-08-04T21:12:00.000-07:00</published><updated>2011-06-28T15:20:08.873-07:00</updated><title type='text'>Come il vento</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFo4MyHBsgI/AAAAAAAAABc/i40FTRNm1vk/s1600/IMG_1706.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1767181968" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFo4MyHBsgI/AAAAAAAAABc/i40FTRNm1vk/s1600/IMG_1706.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFo4MyHBsgI/AAAAAAAAABc/i40FTRNm1vk/s400/IMG_1706.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;Amo il vento, messaggero di belle sensazioni, di profumi. Spesso per  riordinare i pensieri mi abbandono agli elementi. L’ aria, il vento, l’  acqua , la terra, mi chiamano a sé.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il vento Nordico è gelido,ti fa il viso paonazzo e ti porta via le  lacrime . Ti rimangono appese, a metà viso come se non volessero più  staccarsi . Questo tipo di vento sa  anche essere mortale , da queste  parti si muore non tanto per il freddo ma quanto per le folate di vento  che unite alle basse temperature non ti danno scampo.  Devi trovare al  più presto un riparo, scavare una buca, issare una tenda provvisoria. Ma  è anche un vento carico di neve , sottile, che si posa sui capelli ,  sui vestiti, sulle ciglia. Spesso mi fermo nei plateau innevati in  ascolto e guardo. Il vento gioca con la neve. Si formano a mezz’ aria  dei mulinelli di polvere di neve, fanno come delle danze sulla  superficie. Ginger impazzisce, cerca di acchiappare questi mulinelli  danzanti, con la bocca. &lt;/div&gt;&lt;div class="photo photo_right" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="photo_img"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1767181968"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mente diventa più elastica  e ciò che fino ad allora ti sembrava  complicato diventa tutto più chiaro.  E’ come se spazzasse via i  pensieri brutti, ingombranti quelli che chiamiamo “ I pensieri negativi”  che ti torcono le budella e non ti fanno dormire.C’è anche un vento  a me particolarmente caro e cioè quello della mia  casa, della mia terra. E’ quel vento che spiffera tra i borghi medievali  della Val D’ orcia. E’ quasi un sussurro. E’ messaggero di cose buone.  Già prima di entrare nel vicolo di casa mia  so già cosa mia madre sta  preparando per il pranzo. Pasta al forno, cinghiale in umido, pollo  arrosto alle erbe aromatiche e poi l’ odore del pane appena fatto del  panettiere accanto a casa mia. E’ lo stesso vento che mi viene incontro  tra i  cipressi, tra le spighe di grano dorate, tra i filari delle  vigne, tra i capelli di quando vado in bicicletta. Cerco il vento quando  ho bisogno di stare in pace, di schiarire le idee.  Ora capisco perché  gli animali feriti si rifugiano nel bosco o comunque sentono il bisogno  di lasciare gli uomini per stare con la natura. Succede così. È come un  richiamo. Dialogare con la vita moderna a volte è duro, faticoso e si  sente il bisogno di “ripulirsi”. E’ come una coltre che ti entra nelle  viscere, una sostanza vischiosa che ti corrode l’ anima. Alla fine della  serata non ne puoi più.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;o  mi rifugio in collina come ho fatto oggi . C’è uno splendido paesino  dove amo andare. Vicino alla faggeta di Pietraporciana.  Sedendoti su  una panchina puoi osservare il tramonto della val D’ Orcia. Si vede  tutto da qui. Ti rimetti in pace con te stesso e alla fine pensi che in  fondo la vita vale proprio la pena di essere vissuta anche solo... per  ascoltare il vento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-4293062721876593526?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/4293062721876593526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2010/08/come-il-vento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/4293062721876593526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/4293062721876593526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2010/08/come-il-vento.html' title='Come il vento'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFo4MyHBsgI/AAAAAAAAABc/i40FTRNm1vk/s72-c/IMG_1706.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7306181047568323682.post-7820420854500050619</id><published>2010-08-04T05:56:00.000-07:00</published><updated>2010-08-04T05:56:44.643-07:00</updated><title type='text'>La mia lapponia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFlgW89-ByI/AAAAAAAAAAM/db_GDP2XtX4/s1600/DSC01582.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFlgW89-ByI/AAAAAAAAAAM/db_GDP2XtX4/s320/DSC01582.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;“ Mi rendo conto di quanto sia stata fortunata nell’ avere potuto  condurre una vita libera e ad misura d’ uomo in una terra piena di pace  dopo aver conosciuto il frastuono e le preoccupazioni del mondo” Karen  Bixlen, La mia Africa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta di questo titolo non è a caso. La lapponia  la sento mia anche  se a dirla tutta non sarebbe la lapponia vera e propria  rintracciabile  nelle cartine geografiche. Mi piace tuttavia questa parola perché  quando la pronunci ti si riempie la bocca e da l’ idea di una terra  dell’ abbondanza, della magia, di un posto lontano e leggendario come  potrebbe essere l’ isola di Atlantide o addirittura L’ Iperborea , la  terra dei ghiacci.&lt;br /&gt;A volte quando attraverso il sottile lembo di terra tra la Germania e  la Svezia e cioè la bella Danimarca il mio pensiero corre a Karen Blixen  una nobile danese   estroversa e amante dell’ avventura che lascia una  terra nordica per innamorarsi di quella che definirà poi “ La mia  Africa” una  terra che raggiungerà nel 1913 fino al 1918 e che segnerà  la sua vita ed i suoi amori.&lt;br /&gt;In effetti ciò che si prova a vivere nella terra dei ghiacci per  eccellenza può essere paragonabile a quella della contemplazione delle  grandi distese africane. Direi che è lo stesso smarrimento,la stessa  estasi  che ti porta ad essere tutt’ uno con L’ universo. Ciò che Karen  Blixen amò profondamente dell’ Africa fu la sua semplicità e il fatto  che tutto sommato l’ allegria e il senso dell’ onore  degli africani e  il loro modo di essere era ben lunga preferibile agli odiosi e razzisti  intellettuali inglesi di cui si circondava. Ciò che io , Luisa, amo di  questa terra è la non contaminazione umana. Un posto dove è ancora  possibile vedere  “le origini”, sentire il richiamo dei popoli nomadi  che abitarono queste terre impossibili sfidando gli elementi della  natura. Tutto è rimasto come 10.000 anni fa. In slitta, con i cani, che  scalpitano , fremono e corrono felici non puoi non sentirti così non  puoi non sentire questo richiamo. Molti mi dicono, ma se vengo li cosa  c’ è da vedere? Non potrei dire che ci siano cose “ da vedere”. In  realtà si tratta di immensi plateau ghiacciati, di vento spesso gelido  che ti sferza il viso ma ti fa sentire anche vivo. Di foreste immense  cariche di neve e il frastuono di rami che si spezzano sotto il peso del  manto innevato. Il vedere è  in realtà  un sentire. Una mente  lucida e  razionale direbbe : “ Ma non c’è nulla”! . E di fatto dico sempre a  quelle persone di girare lo sguardo verso altre mete... non è un posto  per loro.&lt;br /&gt;Ciò che solitamente si prende come un accezione negativa e cioè le  temperatura costantemente  sotto lo zero  diventa - per chi ha la  possibilità di viverci e di sperimentare un esistenza fuori dai canoni i  classici -  un banco di prova, una caratteristica essenziale per  misurarsi con qualcosa di primordiale e ancestrale. Fino a pochi anni fa  non sapevo nemmeno dove si trovava la lapponia . La sua storia, la  fauna,l a flora mi era pressoché sconosciuta.  Adesso quelle distese  brulle, dimenticate da Dio sono parti essenziali del mio essere . D’  inverno, in certe aree sembra di osservare   una tela disegnata a  carboncino. Tutto bianco e nero, nero e bianco dovuto alle immense  foreste di betulla dalle cortecce color argento ma dai rami scuri e  secchi ,tipica livrea dei mesi invernali. Ossevando le betulle  si ha  come la sensazione che tutto è perduto e che da quegli esili rami  risecchiti non uscirà mai più niente di buono - come se il gelo si fosse  portato via la linfa vitale. In realtà, la natura  sa  come adattarsi e  rigenerarsi. Con la primavera una linfa sorprendente ricolorirà le  betulle regalandogli un nuovo manto ricco di foglie verdi e  dalle varie  tonalità .&lt;br /&gt;L’ inverno è di gran lunga la stagione che preferisco  - e pensare che  sono sempre stata un amante del caldo e del mare-  Le ossessioni moderne  per il buio, il freddo, le giornate corte, il come vestirsi ,il non so  bene cosa fare – in queste terre diventano cose banali , minori. Con il  buio si scoprono tante cose. Ad esempio gli animali notturni. Più volte  siamo usciti con gli sci guidati dalla luna piena e con una semplice  torcia sulla testa, come quella dei minatori. Cominci ad addentarti in  un territorio senza tempo - il bianco spettrale del paesaggio si unisce  al bianco cristallino  dei tuoi capelli  e le tue ciglia  divenute così  per effetto del gelo.&lt;br /&gt;Di notte, c’è  la luna che ti guarda e ti accompagna. Timide volpi fanno  capolino  dalle tane , ne scorgi la lucentezza degli occhi che ti  guardano da lontano. Un giorno , ricordo bene, un nostro cliente decise  di sciare in noturna. Era una pista facile, sicura , illuminata. Dopo un  pò lo vedemmo ritornare pallido e  spaventato.&lt;br /&gt;Asseriva di aver visto dei lupi, un gruppo di 5 o 6 esemplari che gli si  erano parati davanti  e lo osservavano. Così, lui guardava loro e loro  guardavano lui entrambi pieni di terrore. Più tardi andammo in  avanscoperta per rivedere il famoso luogo dello scontro”. In realtà ciò  che aveva visto non erano i lupi delle favole famelici e che solitamente  ti aspettano al varco nelle foreste come tradizione vuole -  si  trattava, in realtà, di piccoli cervi che alla vista di quell’  energumeno umano vestito di rosso e fosforescente  si erano bloccati dal  terrore in mezzo alla pista di ghiaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo l’inverno - Spesso i limiti li mettiamo noi.&lt;br /&gt;A volte nelle notti fredde e limpide  si può vedere  l’ aurora boreale.  Si narra che nel silenzio delle notti boreali è possibile sentire un  suono. Un dolce sibilio che accompagna l’ ondeggiare dell’ aurora nel  cielo. Io non ho sentito nessun suono a dire il vero - se non quello  della mia anima che a stento faticava a credere a ciò che gli era  innanzi.   Nonostante le spiegazioni scientifiche -  non tutto secondo me è  riconducibile alla razionalità.  Non sempre mi interessa una spiegazione  logica. Come certe pretese,  in molte opere d’ arte  o letterarie di  voler entrare per forza nella testa dell’ artista per porsi  la fatidica  domanda “Perche? e nell’ affannosa ricerca di darsi una risposta  della  quale francamente me ne infischio… come la celebre frase hollywoodiana.  &lt;br /&gt;In quel momento l’ aurora era per me non un insieme di protoni ed  elettroni che vanno ad  interagire con la ionosfera ma la manifestazione  di un essere soprannaturale, un Dio al cui mistero sono affidati i  segreti del mondo e dell’umanità tutta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7306181047568323682-7820420854500050619?l=redfoxadventure.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/feeds/7820420854500050619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2010/08/la-mia-lapponia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/7820420854500050619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7306181047568323682/posts/default/7820420854500050619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://redfoxadventure.blogspot.com/2010/08/la-mia-lapponia.html' title='La mia lapponia'/><author><name>redfoxadventure</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05651622023481972246</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-ioio1j7GCAQ/TviTfRfMsMI/AAAAAAAAATs/Jca_wb-SlKI/s220/IMG_4565%2Bs.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_llHXDUu2Uug/TFlgW89-ByI/AAAAAAAAAAM/db_GDP2XtX4/s72-c/DSC01582.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
